24/10/2016

Export Russia in calo drastico, perchè?

Sanzioni, certificazioni, credito: questi i fattori chiave per esportare in Russia, il sesto mercato export dell’industria meccanica. Sono i temi del focus export in programma per il prossimo 26 ottobre in sede Anima ( Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica Varia ed Affine), via Scarsellini, 11, a Milano. La Russia ha richiesto in misura crescente la manifattura meccanica. Per poi diminuire la domanda. Nel 2010 sono stati esportati 874 milioni di euro di merce fino ad arrivare al 2013 con una cifra vicina a 1,25 miliardi di euro. Nel 2014 si è registrato un leggero calo fino alla battuta d’arresto del 2015, che ha portato le esportazioni a 859 milioni di euro. Le sanzioni, imposte alla Russia nel 2014, hanno coinvolto parte dei componenti meccanici e reso più complessi i procedimenti burocratici. Gli imprenditori potranno incontrare alcuni esperti dei settori del credito, della logistica, dei controlli in dogana e confrontarsi su casi concreti


AGENDA
 
- ore 09.30 Accoglienza 
 - ore 10.00 Introduzione Paese e Panoramica ed attività di supporto alle imprese – GIANCARLO LAMIO, ICE Agenzia per la promozione all'Estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane. Collegamento diretto via Skype con ICE locale 
 - ore 11.00 Sistema bancario Russo - Supporto di UBI all'import/export ed agli investimenti italiani nel Paese – FERDINANDO PELAZZO, UBI Banca Ufficio di Rappresentanza di Mosca (via Skype)
 - ore 11.30 Aspetti contrattuali, legali e fiscali – GIACOMO PESCATORE, Studio legale Internazionale Bovesi – Cartwright - Pescatore
 - ore 13.00 Pausa pranzo - ore 14.00 Regolamentazione Tecnica - MARCO PONZALINO e FABRIZIO MORGANTI, ICIM 
 - ore 14.30 Il supporto alla gestione logistica nel trasporto da e per la Russia – FRANCO BALOCCO, DHL 
 - ore 15.00 Barriere agli scambi commerciali, strumenti e specificità doganali legate al territorio – ALESSANDRO DI SIMONE, Easyfrontier partner del Progetto Dogana Facile di ANIMA 
 - ore 16.30 Gli strumenti Simest a sostegno dell'internazionalizzazione delle aziende italiane – MARCO ROSATI, Simest 
 - ore 17.00 Q&A e conclusione del seminario 
Al termine di ogni intervento segue un momento di domande e risposte tra partecipanti e relatori, pertanto gli orari indicati sono flessibili. 


Chi è ANIMA?
E la Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica Varia ed Affine ed è l'organizzazione industriale di categoria che, in seno a Confindustria, rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un settore che occupa 210.000 addetti per un fatturato di 44 miliardi di euro e una quota export/fatturato del 59% (dati riferiti al consuntivo 2015). I macrosettori rappresentati da ANIMA sono macchine ed impianti per la produzione di energia e per l'industria chimica e petrolifera - montaggio impianti industriali; logistica e movimentazione delle merci; tecnologie ed attrezzature per prodotti alimentari; tecnologie e prodotti per l'industria; impianti, macchine prodotti per l'edilizia; macchine e impianti per la sicurezza dell'uomo e dell'ambiente; costruzioni metalliche in genere. Info: www.amima.it
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