Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di piú o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.
home » L'intervista » Remy Malchirand di Manhattan Associates

Remy Malchirand di Manhattan Associates

Manhattan Associates è un’azienda tecnologica leader nel settore della supply chain e nel commercio omnichannel. Abbiamo incontrato Remy Malchirand, managing director Sud Europa, per fare il punto su come Manhattan sta lavorando in Italia.


 

Quali sono – dallo speciale punto di osservazione di Manhattan Associates – i trend in tema di evoluzione della supply chain?

Malchirand: Il primo trend è sicuramente la digitalizzazione della supply chain, con un ruolo importante svolto dalla diffusione dell’e-commerce. Un altro trend importante, interconnesso con l’e-commerce, è la ricerca di maggior efficienza e produttività: automazione e robotizzazione sono fondamentali per lo sviluppo della logistica. Come terzo punto certamente fondamentale è l’internazionalizzazione del flusso di merci, magazzini e venditori.

 


Quali sono i vostri progetti in Italia?

Malchirand: Grazie alle collaborazioni con i nostri clienti internazionali siamo riusciti a entrare in Italia in modo abbastanza naturale, perché ci chiedevano di servire anche questo mercato. Ora i progetti sono vari: le nostre soluzioni sono leader in tutto il mondo e siamo certi che le aziende italiane, di tutte le dimensioni sia PMI che grandi gruppi, troveranno numerosi e tangibili benefici adottando i nostri software, in ottica di efficentamento della supply chain e per l’internazionalizzazione tramite i processi omnichannel. Nel settore della logistica stiamo al momento collaborando con l’operatore Yusen Logistics; siamo poi molto attivi nel settore della moda, sia per quanto riguarda i produttori di fascia media che quelli di fascia più alta, come Lacoste, per citarne uno. Altri rivenditori al dettaglio con cui stiamo sviluppando soluzioni interessanti fanno parte del mondo della Grande Distribuzione Organizzata, come Esselunga e Leroy Merlin; le soluzioni proposte con questi clienti riguardano sia l’omnichannel che la gestione del magazzino. 


 

Parlando di innovazioni, invece, cosa dobbiamo aspettarci da Manhattan Associates?

Malchirand: L’innovazione, per noi, parte dalla ricerca. Non acquistiamo soluzioni di terzi, prendendo i loro pacchetti, ma investiamo risorse nelle nostre soluzioni. Manhattan nasce da un team di ingegneri il cui scopo è proprio quello di creare soluzioni innovative. Investiamo circa 50 milioni di dollari all’anno in ricerca e sviluppo. Buona parte delle innovazioni cui diamo vita (ovvero il 30% della nostra attività) parte dalle esigenze dei clienti. Molta della nostra attenzione è poi concentrata sulla gestione del magazzino, con focus sul WMS con ‘order management’, soluzioni che si occupano espressamente della gestione e in via prioritaria dell’evasione degli ordini. Per anni nei magazzini si è cercato di aumentare l’efficienza nell’elaborazione degli ordini utilizzando una metodologia di lavoro ‘a ondate’, raccogliendo ordini da inviare al centro di distribuzione in gruppi organizzati. Ma con la crescita d’importanza dell’e-commerce e in settori dove la domanda è imprevedibile, questo può però portare a picchi e vuoti di attività. Con le nostre soluzioni facciamo in modo che gli ordini vengano lavorati in base a priorità, con particolare attenzione ai costi e alla rapidità di consegna. Non dimentichiamo inoltre la gestione delle ore di lavoro del personale all’interno del magazzino stesso, per coordinare al meglio la forza lavoro manuale e automatizzata e poter predirre i picchi di lavoro. 


 

Secondo lei cosa dovrebbe cambiare nel modo di distribuire i prodotti?

Malchirand: Un cambiamento dovrebbe avvenire nei centri città: i magazzini molto spesso si trovano lontano dai clienti, che invece sono con i loro negozi in centro città. Con l’omnichannel le merci vanno consegnate frequentemente in centro, quindi bisogna attuare una revisione delle consegne in ottica ultimo miglio. Da rivedere anche il ruolo stesso dei negozi, al punto da ipotizzare lo ‘shipment from store’, ovvero la spedizione del prodotto direttamente dal negozio e non più dal magazzino. 


di Davide Ornati

02/07/2018, © Euromerci - riproduzione riservata

lascia il tuo commento
Nominativo E-mail Testo Antispam Change Image

visualizza la versione PDF

social share
più recenti

Gruppo Mercurio sostiene il progetto ”Bee my future”

18/01/2019

L’iniziativa, promossa da LifeGate – punto di riferimento della sostenibilità in Italia - vuole tutelare le api in contesti urbani.
read more..

SDA Torino e le buone notizie dal mondo del lavoro

18/01/2019

Tramite Man Hand Work assunte 40 persone precedentemente alle dipendenze di una cooperativa romana inadempiente.
read more..

L'americana FedEx Express si espande in Israele

18/01/2019

Il corriere espresso sta per acquistare l'attività di trasporto espresso internazionale dell'israeliana Flying Cargo Group.
read more..

A Scandicci (FI) oggi Number1 presenta il servizio Pallet1

18/01/2019

Lo fa nel corso del convegno "Ambiti di innovazione nella logistica: esperienze a confronto" organizzato dall'Osservatorio Gino Marchet presso il Gucci ArtLab.
read more..
più letti

Servizio aftersales promosso dai clienti di OM STILL

02/01/2018

In Italia la Casa ha una rete assistenza di 800 tecnici e un magazzino con oltre 30 mila referenze a stock che può spedire i ricambi in 24 ore.
read more..

Aumenti pedaggi autostradali, scende in campo anche Zingaretti

03/01/2018

Il presidente della Regione Lazio, in un tweet, annuncia l'incontro con Delrio per dirimere la questione relativa al balzo del 12,89% della Strada dei Parchi (sulla A24 Roma-L'Aquila) e che tante proteste sta suscitando tra pendolari e trasportatori.
read more..

Voucher temporary export manager, in arrivo altre risorse

03/01/2018

Su decisione del ministro Calensa aumentano a circa 36 milioni di euro rispetto ai 26 inizialmente previsti; obiettivo: aumentare il numero di aziende italiane stabilmente esportatrici.
read more..

L'istituto di ricerca IKN Italy organizza il terzoi InnovAuto

03/01/2018

L'evento - focalizzato su innovazioni, nuovi modelli di business e bisogni dei consumatori del mondo automotive & feet e dell’Industria 4.0. - si tiene a Milano il 14 febbraio.
read more..