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Divulgati i dati di bilancio 2016 di Consorzio ZAI

I risultati economici e patrimoniali di bilancio del Consorzio ZAI – Interporto Quadrante Europa confermano anche per l’anno 2016 un utile che, al lordo delle tasse (Ires ed Irap), risulta pari ad euro 1.073.000, mentre l’utile al netto risulta pari ad € 672.000. L’utile è stato realizzato pur avendo tra i costi una tassazione di circa 900.000 euro a titolo di Imu e Tasi. I ricavi derivanti dalle concessioni degli immobili si sono attestati a circa 7.000.000 euro (di poco superiori rispetto all’anno precedente) mentre i ricavi delle vendite immobiliari sono stati pari a circa 2.500.000 di euro. Il fatturato complessivo si è incrementato del 24,71% passando da euro 9.131.000 del 2015 ad euro 11.387.000 del 2016. L’indebitamento verso le banche si è ridotto del 3,26% rispetto al 2015 e si è attestato a circa 15 milioni. 


PRINCIPALI INIZIATIVE ED ATTIVITA’ ANNO 2016 
L'attività del Consorzio ZAI consiste nella promozione dello sviluppo industriale del comune di Verona, nella pianificazione urbanistica, nell’assetto, sistemazione e gestione delle zone industriali e logistiche, alla realizzazione ed al governo di grandi infrastrutture a servizio della produzione di beni e servizi. Tale attività è proseguita anche nell’anno 2016. Alcune delle più importanti iniziative ed attività del Consorzio ZAI sono state: 


A) la sottoscrizione di un protocollo d’intesa relativo a “Interventi di potenziamento degli impianti ferroviari e intermodali nel Quadrante Europa di Verona” con Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. – (RFI) per lo sviluppo del traffico merci su rotaia, che ha come conseguenza il potenziamento di Verona Quadrante Europa in coerenza con la cosiddetta “cura del ferro”, obbiettivo strategico e prioritario indicato dal Governo nazionale (ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti). In virtù di tale accordo ZAI e Rfi lavoreranno per realizzare in una prima fase:  Il nuovo fascio arrivi e partenze di 6 binari con modulo di 1000 metri, adiacente all’attuale. Il fascio è direttamente connesso con la Direttrice Brennero e con la linea per Bologna;  Il nuovo terminal di carico e scarico con gru a portale e area di stoccaggio, associato al nuovo fascio arrivi e partenze di cui sopra (modulo 750 / 1000 metri).  Un sistema di viabilità funzionale alla nuova struttura terminalistica, prevedendo adeguati ambiti utili alle operazioni di booking, stoccaggio, filtraggio delle unità di carico destinate alle operazioni di carico e scarico da e per i convogli ferroviari.  La delocalizzazione del settore automotive che attualmente ricade sull’area destinata al nuovo fascio arrivi e partenze, e al nuovo terminal con una ipotesi di spostamento del settore automotive sulla linea Verona – Mantova (area Marangona) o, in alternativa, in un area a ridosso della tangenziale compatibilmente con lo stato di fatto dei luoghi. 


B) L’insediamento di nuove aziende nell’interporto e il mantenimento di quelle già insediate con un attenta politica dei prezzi e di servizi interportuali, ad esempio, potenziando il sistema informatico interportuale e una rete telematica veloce ed efficiente, con un circuito di videosorveglianza di oltre cento telecamere che possono permetterci di monitorare la sicurezza delle merci e del lavoro delle aziende insediate. 


C) Il contenimento e la razionalizzazione dei costi immobiliari di condominio e dei servizi offerti a favore delle aziende insediate nell’interporto che si sono tradotti in benefici economici per le stesse pari a complessivi 320.000 euro. 


D) La creazione di un nuovo soggetto giuridico denominato Consorzio ZAILOG per realizzare e stimolare la ricerca e lo sviluppo di tecnologie innovative e di nuovi modelli di processo (e di business) nei settori dei trasporti e della logistica, nonché il loro trasferimento all'industria italiana, ed in particolare alle imprese insediate ed operative nelle aree dell’Interporto Quadrante Europa di Verona. 


E) Il completamento della fase di progettazione urbanistica di dettaglio dell’area denominata “Corte Alberti” di proprietà integrale del Consorzio ZAI per lo sviluppo urbanistico dell’Area della Marangona. 


F) In particolare è stata predisposta una proposta di variante al Piano degli Interventi del Comune di Verona attraverso l’utilizzo di un accordo di programma ai sensi dell’art. 7 delle Legge urbanistica Regionale n. 11/2004. La Variante suddivide in cinque Ambiti di Intervento Unitario il Comparto C2 “Marangona”, prevedendo dei tracciati della viabilità di accesso che si connettono al più ampio sistema infrastrutturale di collegamento tra il Quadrante Europa e la Marangona. Le destinazioni d’uso sono le medesime del PAQE come di seguito indicato: attività produttive, artigianali, direzionali ad alto contenuto di innovazione tecnologica, attività di ricerca scientifica e di produzione di servizi (biblioteche, sale di riunioni, sportelli bancari, centri di ristorazione, foresterie) e logistico distributiva. E’ inoltre proseguita anche nel 2016 l’attività di acquisizione di aree in zona Marangona per una spesa pari ad euro 2.500.000 circa in sostanza al 31.12.2016 il Consorzio ZAI ha acquisito complessivi mq 37.500 circa per poter permettere l’insediamento nella zona di una importante azienda multinazionale di produzione e commercializzazione di arredo per la casa per un possibile sviluppo commerciale dell’area ovviamente qualora questo sia possibile nel rispetto delle future previsioni urbanistiche della zona. 


G) Lo sviluppo continuo dell’interporto. Occorre ricordare che l’interporto di Verona ideato, realizzato e gestito dal Consorzio ZAI è stato recentemente riconfermato (nel dicembre 2015) quale 1° interporto in Europa in linea con quanto avvenuto la prima volta nel 2010. Ciò quindi va a premiare l’eccellenza della gestione interportuale da parte del soggetto pianificatore, realizzatore e gestore dell’interporto e l’alto grado dei servizi offerti da tutte le circa 140 società di trasporti, logistica e servizi. Ricordo che l’area su cui si sviluppa l’interporto è pari a 4,5 milioni di mq. in cui sono presenti, tra l’altro 3 terminali intermodali, 300.000 mq di piattaforme logistiche e sono occupati 4.400 addetti diretti e circa 7.000 indiretti. 


Il Quadrante Europa anche nel 2016 ha ulteriormente potenziato l’offerta di servizi logistici alle piccole e medie imprese, nell’ambito di attività proposte dai diversi operatori insediati, e messo in atto iniziative di sostegno e promozione dello sviluppo economico dell’area veronese. La piattaforma logistica Quadrante Europa con la propria cospicua offerta di servizi consente alle piccole e medie imprese di operare come aziende integrate che hanno il pieno controllo produttivo e quindi possono proporsi come valide competitrici a livello internazionale. Si riepilogano i risultati di rilievo raggiunti dall’Interporto Quadrante Europa nel 2016: 1) si è raggiunta la piena occupazione delle piattaforme logistiche dell’interporto di proprietà del Consorzio ZAI che quindi risultano occupate per il 100% da primari operatori di logistica internazionali, questo a testimonianza sia della posizione strategica dell’interporto, sia del grado di qualità dei servizi che vengono offerti dall’interporto alle aziende insediate; 2) si è arrivati ad un ulteriore record per i treni movimentati: 16.294 treni complessivi, +4 % rispetto al 2015. Dall’interporto partono ed arrivano una media di 27 coppie di treni al giorno (pari a 54 treni complessivi al giorno) mediante ben 7 diversi operatori ferroviari. In termini di unità di carico nei 3 terminali intermodali dell’interporto sono stati movimentati nel 2016 circa 720.000 TEU (1teu = 1 container da 20 piedi). In altri termini: dividendo i 720.000 container con i 300 i giorni lavorativi dell’anno si hanno 2.400 camion che ogni giorno, grazie all’interporto di Verona, vengono trasferiti dalla strada sulla ferrovia con evidenti benefici in termini ambientali. 3) Una importante azienda bavarese del settore lattiero caseario (Bayernland), già presente con un magazzino in concessione nell’interporto, ha confermato la propria presenza nell’interporto realizzando un proprio centro logistico di proprietà su di un’area, ceduta da ZAI, di 17.000 metri quadrati con magazzino automatizzato di 7.000 metri quadrati coperti. 4) Sono iniziati i lavori di realizzazione di un’area di parcheggio di mq. 8.000 circa in ampliamento dell’area già in concessione alle Officine Brennero del Gruppo Iveco a fronte di un investimento complessivo di circa € 600.000,00 oltre IVA. 

31/07/2017, © Euromerci - riproduzione riservata

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