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PREMI IL LOGISTICO DELL'ANNO 2019: DESCRIZIONE DEI PROGETTI PREMIATI
Società per società, ecco la descrizione dei singoli progetti premiati all'edizione 2019 de IL LOGISTICO DELL'ANNO 2019.

PREMI AZIENDALI

 

ARCESE 

Innovazione in AMBITO SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE

PER L’IMPIEGO NELLA FLOTTA AZIENDALE DI TRATTORI LOW TRACTOR ALIMENTATI A LNG

Arcese ha introdotto 4 nuovi IVECO Stralis NP 460 FP Low Tractor alimentati a Gas Naturale Liquido (LNG), a seguito di un accordo con il costruttore IVECO. L’obiettivo comune è testare le performance dei mezzi, valutare quindi l’impiego di questo tipo di veicoli nel trasporto pesante verificando i rendimenti in termini di consumi, costi di manutenzione e gestione in funzione di un potenziale nuovo investimento di mezzi a LNG per i servizi della divisione Road Freight FTL (strada e multimodale). I veicoli sono stati scelti per la loro capacità di ridurre i consumi di carburante e massimizzare la capacità di carico, potendo trainare rimorchi Mega. Sono dotati di un motore alimentato da 460 cavalli con doppio serbatoio LNG, che garantisce un’autonomia di 1.150 chilometri. L’impiego di questa tecnologia risponde all’obiettivo aziendale di promuovere una logistica sempre più ecosostenibile e ridurre l’impatto generato dallo svolgimento delle proprie attività: i nuovi mezzi garantiscono un 90% in meno di NO2, un 99% in meno di PM e, qualora venga impiegato il biometano, un 95% in meno di CO2 rispetto alle equivalenti versioni diesel.


 

Il Presidente di Assologistica Andrea Gentile consegna il premio a Guido Pietro Bertolone Ceo del Gruppo Arcese



BCUBE 

Innovazione in AMBITO TRASPORTISTICO

PROGETTO BCUBE CONNECT

BCUBE CONNECT è una nuova divisione che nasce dalla fusione di molteplici esperienze dell’operatore logistico BCUBE nell’ambito trasporti e spedizioni e si inserisce in un percorso di valorizzazione e consolidamento delle sinergie interne, collegandole fra loro a vantaggio del cliente. Tale inedita divisione propone una gamma di prestazioni, dai servizi di gestione dell’ultimo miglio alle soluzioni FTL/LTL, dal project cargo fino all’offerta internazionale con servizi road&rail, customs broker, trasporti eccezionali e control tower, valorizzando nel contempo il concetto del trasporto come elemento integrante nell’offerta dei servizi di logistica integrata. Questo approccio può essere considerato un unicum nell’anticipare le possibili esigenze di mercato, diventando strumento strategico sia per il cliente, in quanto gli consente di appoggiarsi a un unico interlocutore di riferimento, sia per l’operatore logistico, al quale garantisce una maggiore integrazione con i processi industriali del cliente.


 

Matthieu Gasselin (a destra) Managing Director di BCUBE Connect ed Enrico Bazzi Ceo di BCUBE (a sinistra) e il presidente di Assologistica Andrea Gentile



CePIM – INTERPORTO DI PARMA

Innovazione in AMBITO TRASPORTISTICO

PROGETTO PER LO SVILUPPO INTERMODALE DI CEPIM INTERPORTO DI PARMA

Scopo del progetto è di modernizzare l’assetto intermodale dell’Interporto di Parma per accrescere la competitività del sito migliorandone accessibilità e capacità operativa, garantendo maggiore economicità ed efficienza del trasporto intermodale e multimodale, grazie a elettrificazione e ammodernamento con elevati contenuti tecnologici della rete ferroviaria di collegamento dell’interporto con la stazione di Castelguelfo. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo terminal intermodale con binari a standard europei (superiori a 750 metri di lunghezza) e superficie di circa 140.000 mq. Consente riduzione dei costi legati alle manovre ferroviarie per tutte le imprese ferroviarie che arrivano all’interporto di Parma, miglioramento dei tempi di resa, della sicurezza delle manovre ferroviarie e delle interconnessioni ferro/gomma fra hub portuali e interporti. Previsti anche aumento degli spazi intermodali a disposizione delle aziende clienti dell’interporto. Altri obiettivi del progetto sono efficienza dei tempi di scarico e carico e riduzione tempi di attesa per i vettori stradali, nonché integrazione di nuovi servizi alle UTI e riduzione dei consumi energetici sia in termini di kWh treno/km per la manovra primaria, che per il trasferimento dei trasporti da strada a ferrovia. L’impegno economico dell’investimento nel suo complesso è ingente ed è di complessivi 18 milioni di euro, che CePIM Interporto di Parma ha deciso di finanziare e di sostenere, con tutte le attività di progettazione e direzione dei lavori. Il progetto è stato ritenuto strategico anche da parte del ministero dei Trasporti e della Regione Emilia-Romagna, che ne hanno co-finanziato una parte. 



Il team di CePIM, capitanato dall'AD e Presidente Luigi Capitani (con la targa premio in mano), riceve il premio dal Presidente di Assologistica Andrea Gentile



CEVA LOGISTICS ITALIA

Innovazione IN AMBITO FORMATIVO

PERCORSO DI CERTIFICAZIONE ELA PER WAREHOUSE E PLATFORM MANAGER

CEVA è la prima azienda di logistica in Italia a certificare tutti i dipendenti con un ruolo operativo chiave attraverso il programma di certificazione ELA (European Logistics Association). L’ELA Certificate è un’attestazione internazionale delle competenze acquisite dai professionisti della logistica basata sugli standard europei stabiliti appunto da ELA. L’obiettivo di CEVA con questo progetto è di coinvolgere tutti i warehouse manager e platform manager in un percorso formativo riconosciuto a livello europeo, mediante il quale rafforzare il loro mix di competenze. Il tutto è avvenuto partendo da un assessment iniziale con cui evidenziare i punti di forza, passando per diverse giornate formative per ampliare le conoscenze e infine certificare le competenze maturate attraverso un esame. Tra aprile e giugno 2019 si è tenuto l’esame di certificazione, che ha visto 35 delle figure chiave in CEVA prendere l’attestato.

 


Luisa Martino VP Human Resources, Communication & Security  e Claudio Boschetti Contract Logistics & Ground Managing Director ricevono il premio dal Segretario generale di Assologistica Jean Francois Daher (al centro)




CHEP ITALIA

Innovazione in AMBITO SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE

PROGETTO NUOVO PALLET EUROPEO B1208A

L’efficienza in linee automatizzate, la riduzione del tasso di danneggiamento e l’ottimizzazione della sicurezza sono aspetti strategici nel servizio di pallet pooling: per rispondere alle esigenze della supply chain, CHEP ha messo a punto il nuovo pallet B1208A con un design innovativo, che consente maggiore qualità, rendimento e uniformità dimensionale. La nuova unità è caratterizzata da superficie d’appoggio incrementata del 14%, gap ridotti che garantiscono un uso più sicuro, maggiore contenenza laterale dei prodotti e compatibilità con gli ambienti ad alta automazione. Dopo la fase di comunicazione ai clienti e la conversione delle linee produttive, ha preso il via la consegna dei nuovi B1208A. I risultati sono stati molto positivi: più di 1,5 milioni di pallet immessi, difettosità ripiano superiore ridotte di oltre il 50%, utilizzo di 500 alberi in meno ogni anno, riduzione delle rilavorazioni, dei rischi ergonomici e di incidenti e conseguente ottimizzazione delle risorse.


 

Da sinistra Francesca Amadei Country General Manager di CHEP Italia, Daniele Testi Presidente di SOSLogistica, Alessandro Caronia Timber Procurement Specialist e Daniela Rana Marketing manager di CHEP Italia




CODOGNOTTO ITALIA 

Innovazione in AMBITO RICERCA E SVILUPPO

PROGETTO DIGITALIZZAZIONE DEI CORRIDOI DI TRASPORTI 

Dal 2014 il gruppo Codognotto ha intrapreso un percorso di progressiva apertura al tema della Ricerca e Sviluppo. Primo segno di questo cambio di passo è stata la creazione ex novo di un’area Marketing & Innovazione incaricata di realizzare un’azione di foresight (lungimiranza) tecnologica, di anticipare le logiche di mercato e gestire le attività R&S coordinando un Innovation Board, istituito con tutte le principali funzioni operative aziendali. Il gruppo ha attivato un progetto di lungo periodo finalizzato a digitalizzare processi operativi, gestionali e amministrativi. E’ stato sviluppato, in primis, un vasto network di respiro internazionale, composto da enti di ricerca/università, operatori di mercato, istituzioni/agenzie europee e nazionali. Ciò ha permesso di ottenere un posizionamento e una credibilità rilevanti a livello internazionale quale motore di innovazione del settore, risultato confermato dalla partecipazione a 11 progetti di R&S finanziati a livello europeo. Particolarmente rilevante è il coinvolgimento nella sperimentazione in Italia del Truck Platooning nell’ambito del progetto C-ROADS Italy, coordinato dal MIT. Codognotto è tra i protagonisti dei test su strada in Italia, dopo aver contribuito allo sviluppo della tecnologia. Il più grande riconoscimento avuto dal gruppo è stata l’ammissione a far parte del Digital Transport and Logistics Forum, istituito su mandato diretto della Commissione Europea, quale piattaforma consultiva e di indirizzo per lo sviluppo delle politiche e normative comunitarie di settore. Il gruppo è oggi uno dei due soggetti insieme all’Adsp del Mar Ligure Orientale a rappresentare l’Italia all’interno del forum.


 

Manuel Scaramuzza Direttore della Logistica e Distribuzione di Codognotto (a sinistra) riceve il premio dal Vicepresidente di Assologistica Massimiliano Montalti



CONAD DEL TIRRENO E MONDĒLEZ INTERNATIONAL

Innovazione in AMBITO TECNOLOGICO 

PROGETTO “LOGISTICA 4.0: UNIONE TRA TECNOLOGIA E COLLABORAZIONE”

Dal 2016 Mondelez International e Conad del Tirreno condividono la stessa visione di partnership e hanno costruito le basi per una collaborazione che indagasse progetti con potenziali benefici lungo tutte le fasi della filiera. In questa collaborazione le tecnologie e la logistica 4.0 sono state cruciali per poter ottenere tutti i benefici, anche da un punto di vista sistemico. Le tecnologie evidenziate sono però state inserite in un sistema più ampio di collaborazione, le cui iniziative si sono sviluppate in quattro macrofasi della filiera: 1) trasmissione ordini: flusso ordini attraverso interfaccia EDI, che deve avvenire in fasce orarie prestabilite, permettendo di identificare eventuali anomalie (a esempio differenze prezzi); 2) allestimento ordini: l’utilizzo per la ventilazione di interfalde in plastica a rendere fornite dal 3PL, definendo regole di allestimento della sagoma, identificando la percentuale di strato ordinata per referenza discriminante (in media 80%) per strato mono-referenza o la costruzione a colonna; l’accuratezza di questa fase è stata elevata grazie alla certificazione del processo di allestimento ordini del 3PL, con una condivisione del target di errore e una misurazione efficace; 3) spedizione: Mondelez (tramite il 3PL) invia la DESADV (ovvero Diffusione del messaggio Avviso di Spedizione) a Conad per velocizzare le successive attività di scarico, che dovranno avvenire in fasce orarie concordate in base alle rispettive esigenze; 4) ricevimento-scarico: lo scarico al WH di Conad è velocizzato dalla tecnologia RFID (DESADV applica un pallet tag passivo sulla sagoma), rendendo possibile la presa in carico automatica della merce a magazzino. Al termine, tramite la RECADV (receiving advice message) Conad invia l’informazione di avvenuto scarico e i dettagli a Mondelez.


 

Da sinistra, Mentore Giorgetti Supply Chain Manager di Conad Nord Ovest, J.F. Daher Segretario generale di Assologistica,  Valter Moriondo Customer Collaboration & Order Fulfillment Manager di Mondelez International e Marco Schiavo Customer Collaboration Specialist di Mondelez International



CONSORZIO ZAI – INTERPORTO QUADRANTE EUROPA

Innovazione in AMBITO TECNOLOGICO

NODO DATEX – INTERSCAMBIO DATI INTERMODALE

Nel progetto sono coinvolti Interporto Quadrante Europa, il centro studi ZAILOG, Consorzio ZAI e Quadrante Servizi, le tre realtà di riferimento per il comprensorio logistico veronese. ZAILOG ha concentrato la propria attività di ricerca con l’obiettivo di implementare un sistema informativo di interscambio dati tra la rete autostradale di riferimento, in particolare A22 e A4, e l’infrastruttura dell’Interporto Quadrante Europa, mediante l’utilizzo di pannelli a messaggio variabile e la futura veicolazione delle informazioni attraverso app dedicate al mondo dell’autotrasporto. In pratica verranno fornite utili informazioni agli autotrasportatori in arrivo o partenza dall’Interporto di Verona, che potranno pianificare meglio il viaggio o intervenire in corso d’opera in caso di problematiche di tipo ferroviario (ritardi o soppressioni treni) o autostradale (incidenti). Un esempio, il camionista proveniente da Bologna potrà conoscere lungo la rete autostradale della A22 tra Modena e Verona l’eventuale ritardo del treno in arrivo o partenza a Verona o in generale di criticità presenti nel nodo intermodale. Questo permette dunque di avvisare per tempo il trasportatore e di non farlo arrivare in contesto già oberato di ingorghi o colli di bottiglia. Dall’altro lato, un camion in partenza dal Quadrante Europa potrà conoscere la situazione stradale immediatamente, soprattutto in caso di eventi particolari che rallentano o bloccano il traffico. Il sistema informativo sarà condiviso con le relative concessionarie di A22 e A4 mediante il protocollo standard europeo denominato Datex II. L’integrazione mediante protocolli internazionali è il vero valore aggiunto e permette di verificare potenzialmente le informazioni anche lungo l’intero corridoio del Brennero e ampliando l’orizzonte temporale anche su tutta la rete ScanMed, dalla Finlandia a Malta. Non solo, l’interscambio dati creerà ricadute immediate, quali la diminuzione della congestione stradale che a sua volta provoca come beneficio un minore impatto ambientale (decremento delle emissioni di agenti inquinanti nell’atmosfera) e la riduzione dei costi esterni marginali per l’intera collettività. Il primo step del progetto, ovvero della messa in opera di esercizio del sistema, è definito per fine dicembre 2019. Attualmente l’iter della progettazione si è concluso positivamente e a luglio sono partiti i lavori. Lo step successivo del progetto (anno 2020) comporterà di integrare le informazioni stradali con quelle ferroviarie, per garantire un'interoperabilità completa con i vari attori della catena logistica intermodale.

 


Il Consigliere di Consorzio ZAI Pier Luigi Toffalori riceve il premio dal Presidente di Assologistica Andrea Gentile



DB CARGO

Innovazione in AMBITO TRASPORTISTICO 

INNOVATIVO HUB DB CARGO PRESSO L’IMPIANTO DI CERVIGNANO DEL FRIULI

La società ferroviaria ha aperto di recente il nuovo impianto ferroviario di Cervignano del Friuli (Udine), l’hub di smistamento più a est della rete a carro singolo della società in Italia. Il nuovo hub garantisce l’accessibilità anche al trasporto a “carro singolo” di DB Cargo, servizio che nasce per dare la possibilità a interporti e imprese, che non hanno i quantitativi per fare treni completi, di spedire anche piccoli gruppi di carri. Permette inoltre le spedizioni che utilizzano un servizio di natura “convenzionale” (vagoni utilizzati nel traffico convenzionale sono dei tipi più diversi, in funzione delle merci da trasportare e coprono una vasta gamma di aree merceologiche). Consente di integrare il Friuli Venezia Giulia in maniera stabile al sistema di carro singolo europeo di DB Cargo inizialmente con 3 frequenze settimanali attraverso il transito di Tarvisio da e per lo scalo internazionale di Monaco di Baviera, da dove è possibile rilanciare i carri presso tutte le destinazioni europee del network di DB Cargo. E ancora l’hub consente  spedizioni ferroviarie domestiche italiane utilizzando la rete italiana dell’operatore ferroviario per rilanciare i carri verso gli altri hub italiani, che possono smistare la merce su oltre 60 tra centri di trasbordo e raccordi privati distribuiti in tutta Italia da nord a sud. Infine nel corso del 2020 ci sarà un focus per il collegamento tra Cervignano e l’est Europa tramite il valico di Villa Opicina: consentirà la connessione con l’impianto di smistamento di Lubljana Zalog. In fase iniziale l’hub di Cervignano smista carri provenienti dal nord Europa destinati a stazioni di Udine, porto e aziende raccordate di Monfalcone, zona industriale di San Giorgio di Nogaro, interporto di Cervignano e viceversa.

 


Da sinistra, Pieralberto Vecchi Head of International Sales Italy di DB Cargo riceve il premio dal Presidente della Commissione Intermodalità di Assologistica Eugenio Muzio



DHL SUPPLY CHAIN ITALY E MEDIAMARKET

Innovazione in AMBITO TECNOLOGICO 

PROGETTO SUPPLY CHAIN «FATTA APPOSTA PER ME»

MediaWorld ha intrapreso un percorso di completa trasformazione del proprio modello di business e grazie alla partnership con DHL Supply Chain ha studiato e ridisegnato completamente il modello logistico grazie a un progetto innovativo finalizzato alla costruzione di una logistica basata sulla centralità del cliente (una supply chain «fatta apposta per me»). Il progetto ha portato al superamento del tradizionale concetto di magazzino B2B/B2C e  alla  creazione invece di magazzini customer centric. Posizionate una in Lombardia (Lacchiarella) e una in Campania (Caserta), le due strutture racchiudono al loro interno i più moderni processi e le tecnologie più innovative per poter gestire  i prodotti da vendere attraverso i punti vendita della rete MediaWorld, tali da rispondere contemporaneamente alle esigenze del mercato sia B2B che B2C con tempistiche che seguono e accontentano il cliente, ormai abituato all’omnicanalità e alla disponibilità di informazioni in real time. Grazie all’uso dei Big Data, infine, vengono guidati i flussi e gestita la variabilità della domanda sia in termini di persone, e mezzi di magazzino, sia per il trasporto.


 

Da sinistra, Gianni Piroddi Consumer & Retail Group Generale Manager di DHL, Mino Giachino Presidente di Saimare ed Enrico Vendruscolo Supply Chain Director di Mediaworld



DKV EURO SERVICE

Innovazione in AMBITO SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE

PIATTAFORMA “DKV ECO TRUCKER”

La nuova piattaforma digitale, sviluppata da DKV Euro Service e dai partner TomTom Telematics, Daimler Fleetboard e Styletronic, indica agli autisti come raggiungere le stazioni di carburante del network meno costose, seguendo il percorso più economico e con consigli di guida per incentivare uno stile più sostenibile. Le funzioni di Eco Trucker possono essere configurate in modo flessibile. Gli imprevisti e in certi casi anche le emergenze, la distrazione, lo stile di guida e l’abitudine consolidata di fare rifornimento in determinate stazioni possono ridurre l’aderenza dei rifornimenti reali al piano elaborato dai manager, con un incremento - anche notevole - dei costi di trasporto. Per questo motivo la piattaforma Eco Trucker fornisce consigli di guida sostenibile e permette di creare un programma di incentivi per motivare gli autisti ad aderire al piano rifornimenti e a consumare meno (con risparmi fino al 15%), seguendo sempre il percorso più efficiente.

 


Da sinistra, Marco Berardelli Managing Director di DKV Euro Service Italia, Daniele Testi Presidente di SOSLogistica ed Alessandro Gerini Telesales & Marketing Manager di DKV Euro Service Italia




ECORNATURASÌ 

Innovazione in AMBITO TECNOLOGICO 

INNOVATIVO POLO LOGISTICO IN INTERPORTO BOLOGNA

L’attività logistica di magazzino sta mutando profondamente: è sempre più complessa in quanto orientata a una crescente customizzazione, difficilmente standardizzabile. Inoltre occorre poi necessariamente confrontarsi con l’offerta del mercato di lavoro: è sempre più difficile trovare personale disponibile a mansioni non professionalizzanti e provanti dal punto fisico. Emerge il bisogno di un ambiente lavorativo che consenta agli individui di “star bene” con se stessi e con gli altri, permettendo allo stesso tempo alle aziende di raggiungere l’eccellenza e la continuità dei risultati. Partita da questo presupposto, la società (nata dalla fusione di Ecor, distributore all'ingrosso di prodotti biologici e biodinamici, e la catena italiana di supermercati NaturaSì specializzata nella distribuzione al dettaglio di prodotti biologici e biodinamici) ha inteso creare ambienti di lavoro confortevoli, definire processi e procedure che siano il meno impattanti possibile dal punto di vista dell’integrità fisica degli operatori e al tempo stesso portatori di efficienza, nonché ottimizzare l’investimento immobiliare.E’ stato così definito un layout di magazzino in cui regna una fortissima integrazione tra attività automatizzate, attività manuali e ibride: una declinazione reale della filosofia 4.0. Lavorare sulle altezze dei reparti, differenziare le condizioni di stoccaggio, identificare e gestire attività ad alto e a basso valore aggiunto: l'obiettivo è unire la qualità del servizio alla qualità del prodotto. Il nuovo ce.di. Ecornaturasì nasce con l’impulso di voler raggiungere un modello di organizzazione del lavoro che non si limita solo ad essere efficiente, ma anche efficace trasversalmente.



Mario Cicolecchia Responsabile Logistica (a sinistra) riceve il premio dal Vicepresidente di Assologistica Massimiliano Montalti

 


ER.I.C EMILIA-ROMAGNA INTERMODAL CLUSTER 

Innovazione in AMBITO FORMATIVO

CORPORATE ACADEMY DI RETE PER L’INNOVAZIONE E LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE IN AMBITO LOGISTICO-INTERMODALE

Le imprese del cluster intermodale della regione Emilia-Romagna hanno promosso, attraverso la costituzione di una Corporate Academy di rete, inediti percorsi formativi gratuiti. Si tratta di due percorsi formativi, un primo corso di alta formazione per Intermodal Terminal Manager, che è parte delle iniziative di qualificazione del sistema delle competenze in ambito logistico e intermodale e vuole essere una concreta opportunità per generare nuovi profili professionali da inserire presso le imprese dei nodi intermodali della regione Emilia-Romagna. L’Intermodal Terminal Manager è una figura manageriale con conoscenze e capacità in ambito logistico, infrastrutturale, intermodale e che opera all’interno dello staff direzionale in realtà complesse (interporti, scali intermodali, hub o strutture logistiche complesse) supportando la gestione dell’infrastruttura e lo sviluppo tecnico commerciale dei servizi di trasporto intermodali. Vi è poi un secondo corso di formazione, sempre gratuito, per Terminal Operator, figura professionale capace di gestire la configurazione delle attività e la composizione delle pratiche di trasporto e spedizione, la documentazione e la gestione operativa del terminal e del magazzino, le operazioni di preparazione e movimentazione dei convogli ferroviari.


 

Il team di ER.I.C Emilia Romagna, ovvero Paolo Ferrecchi Direttore Generale della Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente - Regione Emilia-Romagna; Alessandra Mantuano Responsabile Sistemi Gestione Sicurezza di Dinazzano Po Spa; Sergio Crespi Direttore Generale di Interporto Bologna; Guido Nicolini AD di Terminal Rubiera; Luigi Capitani AD di Ce.PIM Interporto Parma; Gaia Marani Responsabile Area Relazioni Esterne e Promozione dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale - Autorità Portuale Ravenna; Federica Ceccato CEO Project Development Advisor di Terminali Italia - Gruppo Ferrovie dello Stato;  Armando de Girolamo Amministratore Unico di Lotras; Francesco Russo Responsabile Servizio Clienti e Servizi Doganali di Hupac



FERCAM

Innovazione in AMBITO TECNOLOGICO 

SISTEMA AUTOMATICO PER STOCCAGGIO E ALIMENTAZIONE PICKING NEL MAGAZZINO DI BOLOGNA

L’obiettivo primario del progetto consiste nel demandare a un sistema automatico le attività di stoccaggio e di alimentazione del picking in un processo di magazzino. Le finalità attese si riassumono nella necessità di migliorare le performance operative, aumentare la qualità del servizio e ridurre complessivamente il costo logistico per effetto dell’impatto positivo tra il sopravvenuto costo di investimento ammortizzato in dieci anni (con il beneficio dell’Iperammortamento) e la riduzione dei costi di handling. Il progetto è stato concepito in base alle esigenze di uno specifico cliente ed è modulabile in modo scalare. Ulteriore suo vantaggio è rappresentato dal fatto che il magazzino automatico sarà adattabile a qualsiasi cliente necessiti di picking a collo, fatti salvi i limiti dimensionali dei colli. Sarà inoltre sempre possibile gestire in contemporanea merci di più committenti, tracciati autonomamente all’interno di diversi magazzini.



Maurizio Vioni Direttore della Divisione Logistics di FERCAM riceve il premio dal Presidente di Assologistica Andrea Gentile

 


FM LOGISTIC 

Innovazione in AMBITO FORMATIVO

FUTURE MOVES PROGRAM (ALTA FORMAZIONE LOGISTICA PER GIOVANI LAUREATI

Ventiquattro mesi di formazione personalizzata, due missioni a livello europeo, sei mesi di esperienza all’estero è quanto prevede il Future Moves Program di FM Logistic, il progetto di crescita dedicato ai giovani laureati e pensato per reclutare i talenti del futuro nel settore della logistica. Giunto alla terza edizione, il programma offre ai partecipanti l’opportunità di svolgere un percorso di formazione internazionale della durata di due anni nei diversi ambiti in cui opera FM Logistic. E’ articolato in due parti: dopo un primo periodo di 12 mesi nel Paese d’origine, che prevede un programma di onboarding con focus specifici sulle varie attività e una fase presso una delle piattaforme logistiche, i partecipanti completeranno il loro percorso grazie a due esperienze all’estero di tre mesi ciascuna, presso uno dei nove Paesi europei in cui il 3PL è presente. FM Logistic ha proposto anche in Italia l’iniziativa nel corso di tre eventi: due assieme al Politecnico di Milano e un terzo con l’Università di Pavia.


 

Da destra, il segretario generale di Assologistica Jean Francois Daher consegna il premio ad Andrea Fumagalli HR Manager di FM Logistic



GEFCO ITALIA

Innovazione in AMBITO FORMATIVO

Progetto GEFCO University

GEFCO University ha coinvolto numerose risorse e manager; si avvale come partner di un’azienda leader nei software in ambiente cloud per la formazione e la gestione del capitale umano. Questo rende possibile l’erogazione di corsi on line finalizzati a uno specifico progetto e percorso formativo. GEFCO University è una piattaforma on line dove, grazie all’uso di tecnologie multimediali e di Internet, si effettuano corsi di formazione professionale. L'accesso alle risorse e ai servizi è semplificato dagli strumenti digital e dalla connessione da remoto. La piattaforma è sempre aperta, con accesso 24 ore su 24, 7 giorni su 7; è disponibile in 43 lingue e in ogni Paese dove è presente GEFCO. La piattaforma permette di seguire numerosi corsi, da scegliere in base al proprio ruolo e alle materie che si desidera approfondire e offre la possibilità di sfruttare diversi canali multimediali. Le diverse soluzioni tecnologiche garantiscono l’interattività, sia con i docenti che con il materiale didattico, e la possibilità di distribuire lo stesso materiale didattico attraverso la piattaforma tecnologica.

 


Da sinistra l'HR Manager di Gefco Maddalena Magna riceve il premio dal Presidente di Saimare Mino Giachino



GEODIS

Innovazione in AMBITO TECNOLOGICO 

Progetto ANALISI PREDITTIVA E BIG DATA PORTAL

In un’ottica di miglioramento continuo GEODIS ha implementato la soluzione “ORD – ORTEC ROUTING & DISPATCH e OMA - ORTEC MOBILE APP” completamente integrata con il TMS aziendale. La prima consiste in un tool per la pianificazione dei viaggi, mentre la seconda è un’app per smartphone per la tracciabilità delle merci e del mezzo. Le informazioni raccolte nei database di ORD e OMA vengono a loro volta gestite mediante un ultimo strumento di Business Intelligence, il Big Data Portal. Si tratta di un tool di analisi predittiva, ossia uno studio intelligente dei dati relativi alle precedenti consegne (ritardi, traffico, danni) che - integrato con ORD - produce un rapporto analitico dei dati per un miglioramento continuo dei livelli di servizio e per l’ottimizzazione delle risorse.


 

Antonio Ottaviani Business Area Director di GEODIS CL Italia riceve il premio dal Presidente di Assologistica Andrea Gentile



HAIER EUROPE E TESISQUARE

Innovazione in AMBITO TECOLOGICO

PROGETTO SUPPLY CHAIN VISIBILITY A SUPPORTO DELL’INNOVAZIONE E UNICITÀ DI PRODOTTO

Il valore intrinseco alla supply chain è identificabile a due livelli: il monitoraggio delle operazioni "end-to-end", per trasformarle in strumenti di offerta potenti e differenziati, e la raccolta di dati esterni all'azienda, necessari a ottimizzare pianificazione e gestione delle operazioni proprio con l’obiettivo della piena soddisfazione del cliente, nonché ovviamente della riduzione dei costi. In quest’ottica, Haier Europe ha deciso di integrare tutti suoi sistemi con la TESISQUARE Platform, piattaforma per la collaborazione multi-enterprise e la visibilità di end-to-end della supply chain per il governo di tutti i processi aziendali, con l'obiettivo di gestire i flussi di trasporto di Haier Europe dai propri siti produttivi, o dagli impianti del fornitore, ai magazzini dei Paesi locali o alla destinazione finale del cliente. La gestione del trasporto merci end-to-end dalla pianificazione alla destinazione finale, con tracciabilità per tutte le fasi e visibilità completa dei container (SKU in viaggio) e delle navi per rispondere alle necessità del cliente. Questi gli obiettivi raggiunti: disaccoppiamento della pianificazione della produzione dalla pianificazione delle spedizioni / containerizzazione; tracciamento dei collegamenti tra diverse entità in tutta la catena di fornitura al fine di supportare i processi decisionali e massimizzare il livello di servizio al cliente; totale integrazione tra le diverse fasi del processo di pianificazione; gestione del trasporto merci end-to-end dalla pianificazione alla destinazione finale, con tracciabilità per tutte le fasi e visibilità completa dei container, SKU in viaggio per rispondere alle necessità del cliente; tracciabilità dello stato della spedizione durante l'intero percorso (integrazione TMS e Ocean Insights); visibilità della data pianificata e della data prevista delle fasi logistiche lungo tutto il percorso; affidabilità delle informazioni sull'ETA effettiva al fine di consentire la corretta data di commit degli ordini dei clienti (ATP); totale integrazione dei dati con i partner esterni quali fornitori logistici, vettori e 4PL grazie all'adozione di un portale collaborativo; consentire ai partner logistici di adeguare le date previste per aggiornare lo stato del contenitore/ordini, introducendo una procedura di condivisione delle informazioni; gestione delle prenotazioni di carico/scarico in magazzino per migliorare la saturazione delle risorse e ridurre i tempi di attesa.

 


Da sinistra, Riccardo Cicero Business Executive di TESISQUARE, Sidney Pinzani Head of Logistics di Haier Europe e Bianca Picciurro, Capo dell'Ufficio di Roma di Assologistica



intergroup

Innovazione in AMBITO TECNOLOGICO 

Innovativo sistema informatico aziendale centralizzato

L’idea alla base del piano di impresa di intergroup (azienda di logistica integrata che offre dal 1986 servizi di terminal portuali, warehouses, packaging e trasporti, specializzata in attività portuali e nella logistica di rinfuse e merci industriali in colli, con  anche una divisione Trading) è di creare un sistema informatico aziendale che fornisca il supporto tecnologico per affrontare le richieste dei clienti della logistica integrata, automatizzando i processi manuali di basso profilo. Per questo motivo è stato progettato - con l'ausilio di system integrator del settore – un sistema informativo integrato al cui centro è stato inserito un ERP le cui caratteristiche principali sono immediatezza (con pochi "click" rapidamente si gestiscono gli ordini), tempestività (risponde a picchi improvvisi della domanda), accountability (dà trasparenza nella gestione della merce conto terzi, rintracciabile in qualunque momento) e infine abbatte i tempi di risposta ai clienti (riesce a gestire tutte le richieste). In quest’ottica il 3PL ha rinnovato l’infrastruttura software e hardware al fine di colmare le lacune operative che rallentavano i flussi aziendali. Il software sostituisce parte delle attività manuali con automatismi che garantiscono all’operativo la possibilità di svolgere una mera attività di controllo, migliorando la condizione di lavoro. Il sistema informatico centralizzato copre le diverse attività che l’azienda svolge e agevola gli utenti nello svolgimento delle loro attività. Oggi l’ERP aziendale è al centro di un sistema di raccolta dati che vede alla periferia diverse applicazioni: un WMS per la gestione di magazzino e linee di produzione; un TMS per la gestione dei viaggi affidati ai vettori/sub vettori, e dei relativi listini di trasporto; un sistema di Gate Automation (AutoGate) al fine di gestire il check inout dei mezzi al/dal magazzino con relativa pesatura automatica in fase di ingresso e di uscita: tale sistema comprende anche totem intelligenti con sistema di accesso mediante badge barcode e RFID in grado di emettere il documento di trasporto direttamente e autonomamente senza l’intervento dell’operatore; un sistema di Park Access che consente la gestione delle soste, dei rimorchi che imbarcano sbarcano all’area distriport del porto di Civitavecchia, facilitando le operazioni di fatturazione delle stesse; stampanti etichettatrici di fine linea che consentono l’etichettatura dei pallet in maniera automatica, centralizzata e pianificata dialogando con il WMS, facilitando le operazioni di scarico delle componenti delle distinte base e carico a giacenza di magazzino dei pallet prodotti; pistole lettori barcode WIFI che dialogano con il WMS per la gestione degli ordini di prelievo in fase di picking agevolano le operazioni di carico scarico all’operatore carrellista, il quale visivamente conosce le liste di prelievo carico che deve lavorare; un portale commerciale ordini a uso della forza vendita, integrato nell’ERP e che dialoga con i sistemi operativi. Tutte queste applicazioni periferiche dialogano con l’ERP in maniera integrata bidirezionale, evitando la frammentazione organizzativa del dato, permettendo di avere un flusso informativo continuo per la fruizione semplice e immediata dei dati fatti aziendali, univocamente da una singola posizione.


  

Bianca Picciurro, Responsabile della sede romana di Assologistica, consegna il premio al Direttore generale di intergroup Riccardo Sciolti



INTERPORTO SERVIZI CARGO

Innovazione in AMBITO TRASPORTISTICO

PROGETTO TRENI MERCI ALTA VELOCITÀ/ALTA CAPACITÀ TRA NORD E SUD ITALIA

ISC-Interporto Servizi Cargo (impresa ferroviaria privata di proprietà al 100% dell’Interporto Campano Spa)  e il suo braccio commerciale ISC Intermodal sono leader nel trasporto intermodale – ferroviario tra nord e sud Italia, con circa 2.500 treni l’anno effettuati e 60.000 unità intermodali l’anno (tolte quindi dalla strada). Questo sviluppo non sarebbe potuto proseguire negli anni a venire se la società non avesse trovato un modo per superare alcuni limiti infrastrutturali delle linee ferroviarie italiane verso il Meridione,  in particolare l’impossibilità di trasportare al sud via ferrovia i rimorchi gran volume, i cosiddetti “P400” che sono oggi l’equipment più utilizzato dai grandi trasportatori europei. Per superare appunto le barriere infrastrutturali, ISC ha studiato insieme a Rete Ferroviaria Italiana delle alternative, giungendo alla scelta di utilizzare la rete Alta velocità/Alta capacità tra Bologna e Firenze, linea che appunto permette il trasporto via ferrovia di rimorchi “P400”. Stanno quindi per partire servizi con treni merci AV, in particolare collegando Verona, Melzo e Novara con Pomezia per un totale di 36 treni alla settimana e 1.700 treni l’anno. In questo modo si prevede di trasportare via treno circa 50.000 rimorchi l’anno. Una seconda fase del progetto prevede anche di collegare i tre hub del nord Italia con Nola, raddoppiando il numero di treni organizzati e il numero di rimorchi trasportati. E’ già iniziato un percorso di formazione che porterà a formare e assumere 120 macchinisti; ISC-Interporto Servizi Cargo ha già ordinato 10 locomotive interoperabili, che potranno circolare sia sulla rete “storica” che sulla rete AV, nonché ordinato i carri “tasca” necessari al trasporto di rimorchi.


 

Da destra il Presidente della Commissione Intermodalità di Assologistica Eugenio Muzio e Francesco Pagni Direttore Generale di Interporto Servizi Cargo


 

JONES LANG LASALLE – TEAM RESEARCH

Innovazione in AMBITO RICERCA E SVILUPPO

PROGETTO “MAPPATURA NAZIONALE DEGLI IMMOBILI PER LOGISTICA MODERNA”

JLL ha monitorato tutti gli immobili di logistica moderna diffusi a livello nazionale con superfice superiore a 5.000 mq considerando proprietari istituzionali e privati, aeroporti e interporti. Obiettivo primario della ricerca è la trasparenza del mercato. Oggi JLL è in grado di fornire una fotografia aggiornata e puntuale di ogni singolo mercato di riferimento, esprimendo un tasso di vacancy affidabile e reale. La mappatura consente inoltre di identificare i network logistici e valutare in un’ottica di sistema possibili ottimizzazioni e approcci collaborativi in ambito supply chain. La metodologia di lavoro applicata (8 mesi di analisi e ricerca) si è basata su un metodo scientifico.  Al fine di monitorare anche i prossimi trend, sono stati tracciati anche tutti i potenziali e attuali sviluppi di immobili in modo da delineare una mappatura completa del mercato logistico immobiliare nazionale.

 


Da destra, il Vicepresidente di Assologistica Umberto Ruggerone con il team di ricerca di JLL, ovvero Elena Zanlorenzi  Head of Research, Elena Di Biase  Head of Logistics Capital Market,  Faustino Musicco Head of Logistics Agency e Gaetano Imperato, Logistics Capital markets 



KUEHNE + NAGEL ITALIA

Innovazione in AMBITO CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY

PROGETTO ORARIO FLESSIBILE E SMART WORKING

Kuehne + Nagel ha sviluppato una serie di iniziative volte a supportare i dipendenti nel trovare un miglior equilibrio tra lavoro e vita personale attraverso un approccio imperniato su fiducia, soddisfazione e performance. Tra queste, rientrano l’avvio a livello nazionale dello Smart Working e dell’orario di lavoro flessibile. Buono per le persone, buono per l’ambiente: grazie a queste iniziative, l’operatore ha contribuito a risparmiare emissioni per oltre 8.300 kg di CO2 in 6 mesi.

Per Kuehne + Nagel, Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR) significa vivere una cultura fondata su comportamenti responsabili e sostenibili in ogni aspetto del business. Uno dei pilastri della CSR dell’azienda è lo staff: prendersi cura del benessere, dello sviluppo - personale e professionale – e della soddisfazione delle proprie persone è la cifra distintiva con cui il 3PL si propone di crescere e proiettarsi verso il futuro.


 

Paolo Baracchi  Direttore HR di K+N Italia (con la targa premio), Marisa Gamba Compensation & Benefit  (prima da sinistra) ed Enrica Mariniello Internal Communication di K+N e il Segretario generale di Assologistica J.F. Daher



LKW WALTER INTERNATIONALE TRANSPORTORGANISATION

Innovazione in AMBITO TRASPORTISTICO

PER IL SIGNIFICATIVO IMPIEGO DEL TRASPORTO INTERMODALE, ANCHE IN ITALIA

L’azienda privata austriaca (100% a conduzione familiare) effettua più di 1.500.000 carichi completi/anno, di cui oltre 390.000 con il sistema intermodale, che nel 2018 ha consentito un risparmio di 330.000 tonnellate di C02. LKW WALTER si occupa dell’organizzazione di trasporti completi in tutta Europa, Russia, Asia Centrale, Medio Oriente e Nord Africa. In Europa è uno dei leader nel settore intermodale, sia strada-rotaia che strada-mare. Con oltre 300 partenze giornaliere su più di 200 tratte che si sviluppano sia su rete ferroviaria che tramite trasporto marittimo a corto raggio, LKW WALTER collega tutti i centri economici importanti d'Europa nel trasporto combinato. Oggi dispone di più di 10.000 bilici intermodali e vi è l’intenzione di investire in circa 1.000 bilici aggiuntivi ogni anno per il futuro. Per LKW WALTER l'Italia è uno dei Paesi chiave per il trasporto combinato: oggi collega con il metodo strada-rotaia quasi tutto il nostro Paese con Germania, Benelux, Inghilterra e tutti i Paesi scandinavi. Ogni settimana trasferisce più di 1.000 carichi sull'asse Sud - Nord dalla strada alla rotaia, principalmente con il sistema dei  "Company Trains LKW WALTER" (treni completi). I collegamenti principali sono: via Brennero da Verona per Colonia, Hannover, Lipsia, Rostock, Kiel viceversa; via Tarvisio da Cervignano del Friuli per Rostock e viceversa; via Svizzera da Novara per Worms/Ludwigshafen, Colonia, Hannover, Lubecca e Zeebrugge. I nuovi progetti per treni completi sono: Cervignano del Friuli-Colonia (a/r), Padova-Colonia (a/r) e Padova-Lodz (PL) (a/r). Dall’Italia LKW WALTER ricorre a diverse tratte intermodali di trasporto "Short Sea" per collegare il nostro Paese con penisola Iberica e Grecia: dai porti di Livorno, Savona, Salerno e Civitavecchia per Barcellona e Valencia; dai porti di Venezia e Bari per Patrasso e lgoumenitsa. Nell'ambito del piano di sviluppo del trasporto intermodale in Italia, LKW WALTER usufruisce ultimamente anche dei nuovi collegamenti da e per il Sud Italia con treni nazionali da Verona per Bari e da Novara per Pescara, che consentono di trasportare semi­rimorchi con il profilo P400.


 

Da sinistra Helmut Eder Member of the Board di LK Walter ha ricevuto il premio dal Presidente della Commissione Intermodalità Eugenio Muzio



LOGISTICA UNO EUROPE

Innovazione in AMBITO SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO

PROGETTO “VISION ZERO”

Con Vision Zero – ovvero un nuovo approccio per la salute e sicurezza sul lavoro in azienda – il 3PL ha iniziato a sviluppare una cultura della prevenzione all’interno dell’azienda, nonché di accrescere il livello di responsabilità sociale anche nei confronti di tutti i dipendenti e di offrire un nuovo approccio al team aziendale che integri le tre dimensioni: sicurezza, salute e benessere nei luoghi di lavoro.  La filosofia che sta dietro a Vision Zero stabilisce che tutti gli infortuni e malattie sono prevedibili, preferendo quindi una logica di processo piuttosto che su target/segmento , un vero approccio trasformazionale per la prevenzione. Per promuovere la cultura Vision Zero Logistica Uno si è basata sulle 7 regole d‘oro promosse da ISSA: Prendere la guida – dimostrare impegno; Identificare i rischi – controllare rischi; Definire i targets – sviluppare programmi; Assicurare un sistema sicuro e salutare – essere ben organizzati;  Assicurare sicurezza e salute nei macchinari, attrezzature e posti di lavoro;   Migliorare la qualifica – sviluppare competenze; Investire nelle Persone – motivare con la partecipazione. Logistica Uno aderisce alle piattaforme SEDEX (conformità SMETA 4 PILLARS) ed Ecovadis (Silver Recognition Level) per il proprio rating di sicurezza, ambiente, etico-sociale. Possiede inoltre la certificazione BS OSHAS 18001, con previsione di passaggio alla ISO 45001 nell’anno 2020.


 

Da sinistra, Gianluca Godi  Responsabile Qualità, Salute, Sicurezza e Ambiente e Gianluca Cornelli  Supply Chain Manager di Logistica Uno Europe assieme al Segretario generale di Assologistica J.F. Daher



LONATO SPA 

Innovazione in AMBITO INTERNAZIONALIZZAZIONE DI IMPRESA

SPECIALE RAPPORTO DI COLLABORAZIONE CON DUFERCO INTERNATIONAL TRADING HOLDING

Lonato SpA si costituisce in seguito alla riconversione dell’attività industriale delle Acciaierie in piattaforma logistica integrata strada-rotaia. La società, nata nel 1963, diviene operatore logistico e terminal ferroviario nel 2009, ottenendo nel corso degli anni le certificazioni ISO 9001, IFS, BIO e l’autorizzazione alla gestione di depositi doganali e fiscali ai fini IVA. Il processo di internazionalizzazione della Lonato SpA, con l’acquisizione dei primi clienti esteri del 2018, nel 2019 compie un interessante passo avanti con l’avvio della collaborazione con Duferco International Trading Holding. Quest’ultima è una società operante nel settore delle ferro-leghe, acciai speciali e materiali destinati alle aziende manifatturiere metallurgiche e meccaniche. E’ attiva in 108 nazioni; ha un fatturato di 7,1 miliardi di dollari, 64 centri di distribuzione per un volume di 17 milioni di tonnellate di prodotto complessivamente gestito fra produzione propria, trading e commercializzazione. L’incremento dell’internazionalizzazione di Lonato Spa è particolarmente importante non solo per la collaborazione con una prestigiosa società qual è Duferco International Trading Holding, ma anche per l’innovativa modalità di integrazione dei servizi logistici con quelli documentali. Ad esempio, i servizi comprendono l’emissione di “certificati di deposito”, il mantenimento in essere di procedure di responsabilità sociale e anti-corruzione, la classificazione dei prodotti tramite il gestionale Warehousing Management System in grado di associare lettura dei codici alla fotografia del prodotto catturata dallo stesso dispositivo RFID. L’utilizzo dei depositi doganali e fiscali ai fini IVA completano il ciclo logistico utilizzato da Duferco International Trading Holding tramite Lonato SpA.



Da destra Maurizio Perotti Director di Lonato Spa, Kristina Avramova Specialista di Logistica di Duferco International Trading Holding, il Vicepresidente di Assologistica Massimiliano Montalti ed Enrico Manuel Gamba Impiegato di Logistica di Duferco International Trading Holding



MONTALTI WORLDWIDE MOVING E STYMA CONSULENZA ENERGETICA

Innovazione in AMBITO SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE

ATTIVAZIONE DI UN ENERGY MANAGEMENT SYSTEM A SUPPORTO DI UN IMPIANTO FRIGORIFERO

Gli investimenti in nuove celle frigorifere effettuati negli ultimi anni e ancora in corso stanno posizionando Montalti Worldwide Moving (MWM) come attore significativo nello stoccaggio e preparazione ordine frigorifero a livello nazionale. L’operatore dispone di un volume refrigerato complessivo di 38.700 mc (più che raddoppiato in 3 anni), di cui 5.780 mc per conservazione da 0°C a 18°C e 32.920 per conservazione a -25°C. Con l'investimento nell'impianto fotovoltaico di ultima generazione nel 2012 MWM era certo di poter dare un supporto importante all'assorbimento di energia; con i suoi 650 kW di potenza posizionati su circa 5000 mq tale impianto ha soddisfatto questa necessità solo in parte. Incontrando il partner STYMA Consulenza Energetica, l’operatore ha attivato un Energy Management System che ha permesso un risparmio molto importante,  correlando i periodi di massimo funzionamento delle celle, quando possibile anche fuori fascia, con la massima produzione fotovoltaica. L’obiettivo raggiunto è stato di massimizzare l’autoconsumo, rispettando le esigenze di conservazione del prodotto e riducendo l’acquisto di elettricità per un risparmio di 30.000 €/anno.


  

Da destra, il presidente di Assologistica Andrea Gentile consegna il premio a Massimiliano Montalti Amministratore di Montalti Worldwide Moving, Enrico Montevecchi General Manager di Styma e Michele Montalti Amministratore di Montalti Worldwide Moving



MULTILOGISTICS

Innovazione in AMBITO TECNOLOGICO

PROGETTO “ITALY SPARE PARTS MANAGEMENT & 2H / 4H DELIVERY” 

Il progetto si è reso necessario per rispondere alle esigenze di clienti multinazionali che hanno la necessità di effettuare consegne immediate a fronte di eventi tecnici da gestire in emergenza. Il servizio è dedicato al mondo dell’assistenza tecnica con particolare riguardo all’area delle telecomunicazioni. Il progetto consiste nello sviluppare software e relative infrastrutture per consentire la consegna, 24h/24h 7gg/7gg, della parte di ricambio al tecnico/utente finale nel più breve tempo possibile con l’instradamento più opportuno. Il software permette di controllare lo stock di un illimitato numero di magazzini regionali, consentendo agli stessi il prelievo, l’imballo ottimale, lo scarico da magazzino e l’instradamento verso il tecnico con servizi di consegna dedicati.

La soluzione, messa in atto, consente al gestore della rete di creare un ordine di consegna della spare parts, che Multilogistics processa in tempo reale, dando immediato riscontro sul minor tempo di consegna possibile (ETA), magazzino ottimale di partenza della merce e la migliore percorrenza. Il software, sfruttando i servizi web di Distance Matrix API di Google, è in grado di determinare il miglior punto di partenza della merce anche in base alla condizioni di traffico e meteo monitorato in tempo reale. Apposite APP di gestione, interfacciate con il software principale, permettono la certificazione degli eventi di avvenuta consegna o di ri-schedulazione degli orari di consegna, dando evidenza in tempo reale al mittente e al destinatario del track&trace con tutte le informazioni registrate. Il tool gestisce la matrice di compatibilità ed intercambiabilità delle spare parts, permettendo anche la produzione di un’ampia serie di reports. Il progetto è totalmente paperless. Il portale web di Multilogistics fornisce ulteriore visibilità delle informazioni relative alle giacenze, ai servizi in corso e allo storico delle spedizioni consegnate. Il tool, che ha riscosso un notevole successo da parte del mondo dell’assistenza tecnica, ha dato luogo a una ulteriore fase di approfondimento progettuale, al fine di consentire la possibilità di interfacciamento con tutti i maggiori ERP dei clienti.


 

Il Presidente Gentile consegna il premio a Vittorio Mascolino GM Supply Chain Division di Multilogistics



NOLPAL, S.A.S.C. e GeD INGROSS

Innovazione in AMBITO TECNOLOGICO

BUONO PALLETS OK - IL BUONO PALLET DIGITALE PER L’INTERSCAMBIO DIFFERITO EPAL

Nell’interscambio EPAL di pallet riutilizzabili la scelta del differimento della riconsegna viene regolato su base volontaria da un buono pallet, normato dal Regolamento ECR, emesso dal destinatario per consentire all’operatore logistico/vettore la restituzione dei bancali di pari quantità e qualità in un secondo momento. L’interscambio differito presenta però diverse criticità: l’utilizzo dei buoni cartacei genera confusione gestionale sia per chi li riceve che per chi li deve gestire, allungando i tempi di recupero per la gestione generale del cartaceo (spedizione), rischiando la perdita del buono sia da parte del committente che del recuperatore stesso. NolPal ha realizzato una piattaforma tecnologica conforme alla normativa ECR, indipendente, di tipo "Open Data", che permette a qualsiasi attore di agire nella gestione del medesimo, per monitorare e tracciare il flusso dei pallet. Dopo la consegna del bancale al destinatario, si genera Buono Pallets Ok, un buono elettronico, immesso nella rete tramite la piattaforma, dotato di un codice univoco legato a una transazione specifica, monitorabile per quantità, tratta, data di consegna ed emissione, consegnatario e destinatario. L’accettazione di questo sistema nei servizi offerti da NolPal a IDM, 3PL e GDO genera contabilità numerica, trasparenza, possibilità di ritiro dei pallet in punti differenti da quelli di consegna, riduzione delle pratiche amministrative.


 

Da sinistra, Riccardo Casadei Amministratore Delegato di NolPal, Giuseppe Marsala  Amministratore di GeD Ingross, Francesco Versiglioni Coordinatore area tecnica settore logistica "S.A.S.C.",  Paolo Casadei  Direttore Generale di NolPal e il Vicepresidente di Assologistica Umberto Ruggerone




NUMBER1 LOGISTICS GROUP

Innovazione in AMBITO SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE

PROGETTO “RIDURRE 100 VIAGGI ALL'ANNO”

“Ridurre 100 viaggi all’anno” è il progetto che Number1 Logistics Group, leader nella logistica del settore del  largo consumo, porta avanti con uno dei suoi grandi clienti, il Gruppo Bauli. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di ottimizzare la logistica riducendo le emissioni. In accordo con Bauli si è studiato l'effetto positivo dovuto al fatto di poter usufruire di due linee di confezionamento sull’asse Nord-Sud (una a Verona e una Caserta), anziché di una sola, come avveniva in precedenza. In questo modo si è evidenziata la maggiore saturazione del prodotto e dell'imballo non allestito trasportato nella tratta da Verona a Caserta. Ecologistico, software di ECR che misura e calcola le emissioni, ha analizzato i numeri del progetto evidenziando un risparmio di 60 bilici l’anno che ha portato ad una riduzione del 58% di emissioni di Co2, del 56% di emissioni di PMx, per una riduzione di circa 100 viaggi l’anno.


 

Il Presidente di Assologistica Andrea Gentile consegna il premio al Presidente di NUMBER1 Renzo Sartori



PORTO INTERMODALE RAVENNA – S.A.P.I.R.

Innovazione in AMBITO TECNOLOGICO 

MODERNO PERCORSO DI EFFICIENTAMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Nel 2018 in S.A.P.I.R. è stata avviata un’attività di analisi dei processi aziendali al fine di indagare le possibilità di efficientamento attraverso il riesame dei processi in termini organizzativi e ricercando le soluzioni tecnologicamente più idonee. Tale percorso è funzionale a condurre l’azienda, nell’arco di alcuni di anni, verso un’informatizzazione particolarmente marcata ed avanzata rispetto al panorama della portualità italiana. Gli elementi di miglioramento sui quali si è deciso di lavorare sono stati: 1) revisione completa delle attività che attualmente sono già processate da programmi informatici ormai obsoleti e non più adeguati alle metodiche lavorative attuali con conseguenti diseconomie in termini di tempo, efficienza e risorse impiegate; 2) scomposizione ed analisi delle attività dei singoli reparti, non adeguatamente supportate a livello tecnologico, al fine di determinare dati omogenei in ingresso e in uscita con l’obiettivo di creare una struttura informatica funzionale a prevenire l’imputazione e l’elaborazione di medesimi dati da più utenti, oltre che l’aggregazione dei dati stessi con metodiche non sempre organizzate e coordinate per una precisa finalità; 3) revisione del sistema di accreditamento e, successivamente, di accesso alle aree operative del terminal con la duplice finalità di migliorare la rispondenza ai requisiti cogenti in termini di security e safety, snellendo ed ottimizzando l’attività svolta presso l’ufficio accettazione del Terminal; 4) riesame e completa informatizzazione delle procedure di coordinamento e di gestione delle interferenze, relativamente alle operazioni di imbarco/sbarco, nei confronti dell’impresa (ex art.17 Legge 84/94) e del Comando Nave. A livello infrastrutturale e organizzativo, le tematiche sopra indicate sono sviluppate attraverso sistemi informativi flessibili e integrabili (un’unica piattaforma gestionale) e gestite attraverso soluzioni hardware e software mirate alle esigenze aziendali di efficientamento, coinvolgendo gli aspetti di miglioramento della sicurezza fisica attiva sui mezzi operativi ed organizzativa, attraverso la realizzazione di software specifici di governo dei processi particolarmente impattanti sui requisiti cogenti. Inoltre l’informatizzazione prevede l’introduzione di procedure sistemiche e di controllo dei nuovi processi e dei nuovi strumenti operativi così come una specifica formazione del personale, nonché un aumento delle competenze per la gestione dei processi e degli strumenti tecnologici/informatici individuati.


 

Nicola Rambelli, Direttore Qualità - Sicurezza - Risorse Umane di SAPIR riceve il premio da Bianca Picciurro, Responsabile dell'ufficio di Roma di Assologistica



SIMPOOL E BAYER ITALIA 

Innovazione in AMBITO SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE

PROGETTO GREENPALLET BAYER 2.0

Il GreenPallet Bayer 2.0 è composto al 100% da plastica riciclata a partire dagli “scarti comuni” dei poliaccoppiati, è al 100% riutilizzabile e al 100% recuperabile a fine vita. È la soluzione scelta da Bayer Italia per sostituire l’intero polmone operativo di pallet EPAL con un tipo di pallet più ecologico, più performante, più duraturo. E più economico.  Gli esempi più comuni di poliaccoppiati sono i Tetra Pak, difficilmente riciclabili perché costituiti da più strati (generalmente polietilene, carta e alluminio), spesso difficili da separare se non con lavorazioni complicate, lunghe e costose. Simpool ha sviluppato una rete di partner specializzati che, a partire dal recupero dei rifiuti e attraverso un processo che non genera ulteriori rifiuti, lavora e riassembla la materia in un pallet dal design originale e adattabile alle specifiche esigenze del cliente. La soluzione proposta da Simpool permette di sostituire 10 pallet EPAL con 1 solo GreenPallet Bayer 2.0 sfruttando la maggiore capacità di riutilizzo e durabilità alle movimentazioni da e verso i clienti, per un totale in questa fase di 50.000 pallet EPAL con circa 5.000 GreenPallet Bayer 2.0. Contestualmente Bayer vende gli EPAL in esubero a Simpool, che li immette nel suo sistema di Equipment Sharing System in Italia, a beneficio dei clienti e dei partner, con un flusso di cassa in entrata per Bayer di oltre 200.000 euro annui, oltre a circa 10.000 euro di risparmio annuo derivato in termini di contributo CONAI. Entro la fine del 2019 è previsto il lancio del GreenPallet Bayer 3.0 che sarà 100% intelligente, grazie all’inserimento di tecnologie di trasmissione e alle possibilità offerte dall’IoT (Internet of Things).


 

Da destra Angelo Mancuso CEO di Simpool, Daniele Testi Presidente di SOSLogistica e Michele Palumbo Head of Supply Chain Management Italy di BAYER Italia



STEF ITALIA

Innovazione in AMBITO RICERCA & SVILUPPO

PROGETTO STEF HOME DELIVERY

Rispetto all’e-commerce tradizionale, quello del food fresco deve affrontare ulteriori livelli di complessità: il mantenimento della temperatura lungo tutta la catena, la copertura di tutto il territorio nazionale e non solo delle grandi città, la gestione di giacenze e resi. STEF ha elaborato un’offerta di servizio in grado di rispondere a queste richieste del mercato mediante il progetto Home Delivery. Tale progetto beneficia del network STEF in grado di coprire tutto il territorio nazionale con automezzi e magazzini completamente a temperatura controllata, unito a sistemi di controllo e di tracciamento delle spedizioni in grado di interfacciarsi con i sistemi informatici dei clienti, per velocizzare ulteriormente i processi. Il servizio Home Delivery si rivolge a diverse tipologie di clienti, dai “pure player web” (negozi di alimentari online) ai produttori che intendono vendere direttamente al consumatore finale la propria merce e ha già raggiunto prestazioni di un certo rilievo, ovvero oltre 11.800 spedizioni al mese, l’88% delle quali consegnato entro 48 ore. Il processo di attivazione di un nuovo cliente procede per step codificati che permettono l’integrazione tra i sistemi IT STEF e del cliente e la definizione di un sistema di offerta che considera la capillarità dei siti produttivi del cliente (per individuare la filiale STEF più prossima per i ritiri) e considera capillarità e target distributivo dei consumatori finali per organizzare i giri di distribuzione. L’ulteriore particolarità del progetto Home Delivery è insita nel suo essere nato e cresciuto con un approccio sperimentale – quasi da start-up – e per questo infatti è in continuo sviluppo ed evoluzione; attraverso la ricerca di soluzioni mutuate dalle esperienze di e-commerce più avanzate, ma applicate all’ambito del food fresco con le sue particolarità sopra-menzionate. 


 

Andrea Rossi Direttore Commerciale di STEF Italia riceve il premio dal Segretario generale di Assologistica Jean Francois Daher



TRANSPOREON e GDA

Innovazione in AMBITO TECNOLOGICO

DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI PER LA GESTIONE DEL RICEVIMENTO MERCI  

Il progetto riguarda la digitalizzazione dei processi per la gestione del ricevimento merci  - mediante la piattaforma Mercareon di Transporeon -  per la società distributiva GDA con una particolare funzionalità che permette al cliente di ottenere completa trasparenza sulle operazioni e lo stato degli scarichi presso il suo CeDi di Polla (Salerno). Questi i numeri del progetto: 650 fornitori e 350 trasportatori coinvolti, nonché circa 50 prenotazioni giornaliere. Risultati ottenuti: riduzione tempi d’attesa da 3 o 4 ore di media a massima di 45 minuti anche nei picchi stagionali, ottimizzazione del lavoro del team al ricevimento e alle baie e utilizzo dei dati per monitoraggio e valutazioni interne e verso fornitori. GDA ha scelto di implementare Mercareon nella modalità interfaccia, che consente il trasferimento automatico dei dati dal sistema ERP alla piattaforma Mercareon, eliminando completamente il data entry manuale. Ottimizzando ulteriormente il sistema e prevedendo un aggiornamento automatico degli stati di “inizio scarico” e “partenza automezzo”, eliminando così eventuali errori degli operatori e ottenendo dei dati assoluti e affidabili. Oggi la piattaforma Mercareon riceve direttamente le informazioni dal WMS di GDA mediante letture in radiofrequenza RF di inizio e fine scarico dei singoli ordini prenotati, con possibilità di riaprire, aggiornare e modificare i dati laddove il camion debba rientrare nel CeDi. Si tratta quindi di dati dinamici costantemente aggiornati e allineati, che vengono utilizzati da GDA sia per un controllo di gestione interno sia per misurare i KPI e fornire feedback ai fornitori sul rispetto degli slot da parte dei trasportatori. L’implementazione della piattaforma Mercareon e la conseguente digitalizzazione dei sistemi di prenotazione degli slot di scarico si inseriscono nel progetto di GDA per la dematerializzazione dei documenti di trasporto: l’azienda ha infatti scelto di eliminare l’uso della carta per tutti i documenti emessi dalla piattaforma, come DDT e note di credito.


 

Da sinistra, Costantino Di Carlo Amministratore Delegato di GDA, Andrea Gerolimon Customer Success Manager di Transporeon, Franco Di Corcia Logistics Director VP di GDA , Alessandro De Martini Country Manager Italy di Transporeon e Mercareon, Filiberto Romanzi Responsabile Sistemi Operativi di GDA e il Vicepresidente di Assologistica Umberto Ruggerone



WORLD CAPITAL REAL ESTATE

Innovazione in AMBITO MARKETING E COMUNICAZIONE

PROGETTO LOGISTIC CUP

Logistic CUP è il primo torneo di calcio a 5 riservato ai principali operatori logistici in Italia e organizzato da World Capital. L’iniziativa ha lo scopo di far scendere in campo il mondo immobiliare e quello logistico, per creare un momento di condivisione e dialogo tra i due settori.  La prima edizione si è svolta nel 2018 in 3 serate, contando tra i partecipanti importanti player logistici come BCUBE, CEVA Logistics, STEF Italia, Innocenti Depositi, C.L.O. Cooperativa Lavoratori Ortomercato, CD Group, TUVIA ITALIA, NUMBER 1 Logistics Group, Brivio & Viganò, GLS Italy, DHL Supply Chain, Sifte Berti e Multilogistics. In campo sono scesi anche l’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” del Politecnico di Milano e OSIL – Osservatorio sull’Immobiliare Logistico della LIUC Business School, che insieme al Giornale della Logistica sono stati partner ufficiali dell’iniziativa. L’edizione 2019 si è tenuta presso il Tennis Calcetto Barona in Via Ovada, 22 a Milano lo scorso mese di giugno.


 

Andrea Faini Ceo di World Capital Real Estate riceve il premio dal Vicepresidente di Assologistica Umberto Ruggerone

 


XPO SUPPLY CHAIN ITALY 

Innovazione in AMBITO TECNOLOGICO

PROGETTO SMARTLite

All’interno di un percorso di miglioramento continuo più ampio, nell’ultimo anno XPO Italia ha abbracciato anche la via di tools strandardizzati che aiutino le operations nelle sfide quotidiane e permettano interventi in tempo reale volti a elidere gli impatti delle deviazioni rispetto a quanto pianificato. Attraverso lo strumento SMARTLite chiunque e ovunque può osservare in tempo reale le performance di ogni sito e di ogni reparto sotto un profilo di produzione, produttività e budget. Su base oraria (24 ore al giorno, 7 giorni su 7) viene alimentato un database da cui SMARTLite attinge per l’elaborazione di analisi grafiche facilmente intellegibili. Il tool è accessibile via smarthphone oppure PC: site manager e operations manager possono dunque individuare deviazioni rispetto al pianificato e intervenire in tempo reale con estrema facilità. Infine SMARTLite si pone come strumento trasversale tra più siti e verticals, standardizzando rendicontazione e lettura degli actuals, nonché l’approccio agli interventi nell’operatività quotidiana.



Enrico Bonacina CI & Implementations Manager di XPO riceve il premio dal Segretario generale di Assologistica J.F. Daher



MENZIONI SPECIALI


MENZIONI SPECIALI 2019

 

BCUBE

Innovazione in AMBITO FORMATIVO

PROGETTO BCUBE EXPERIENCE “PLAY THE GAME”

Il progetto è pensato e sviluppato per dare ai giovani laureati e laureandi l’opportunità di esprimere il loro talento e crescere professionalmente attraverso un percorso aziendale stimolante e compatibile con le loro capacità e aspirazioni. Era prevista una giornata di reclutamento e selezione è stata rivolta a laureandi e neolaureati delle facoltà di ingegneria, economia e informatica residenti nelle province di Alessandria, Asti, Biella, Vercelli, Novara, Cuneo, Torino e altre province a una distanza di massimo 40 chilometri dal quartier generale di BCUBE (a Casale Monferrato). Obiettivi del progetto: mappare e attrarre i migliori candidati con alto potenziale di crescita; anticipare le esigenze aziendali con profili completamente affini alla posizione; ridurre i costi e i tempi di ricerca e selezione; sviluppare attività di employer branding sul territorio; valorizzare l’immagine aziendale; individuare le potenziali risorse del territorio, nonché creare un collegamento tra università/enti di formazione e l’azienda, sviluppando expertise e competenze tecniche necessarie per avere successo nel mondo del lavoro e alimentare la crescita di BCUBE attraverso l’inserimento all’interno della struttura di giovani con alto potenziale.


 

Sara Croce Corporate Organization & Development Manager (a sinistra) ed Ewa Micor Head of Corporate Communication di BCUBE ricevono il premio dal Presente di Assologistica Andrea Gentile



EFFEPIERRE E MRZ GROUP

Innovazione in  AMBITO INTERNAZIONALIZZAZIONE D’IMPRESA

PROGETTO M&A TRA PMI NEL MONDO DEI TRASPORTI

Federico Prestileo con Effepierre Logistics e Alberto Marenzana con Mrz Group hanno realizzato un progetto di accorpamento di Effepierre in Mrz Group, che ha permesso un ampliamento del processo d’internalizzazione di MRZ Group grazie a tutti i corrispondenti di Effepierre presenti oggi in ogni Paese d’Europa, in più settori del mondo dei trasporti specialistici, quali quello dei liquidi chimici, polveri e granulati, solidi imballati e temperature controllate, permettendo nel contempo aEffepierre un potenziale notevole sviluppo, insieme a Mrz Group. Le due aziende hanno agito concretamente, facendo sistema nel mondo delle PMI del trasporto e delle spedizioni, rafforzando i loro reciproci marchi.


 

Federico Prestileo Board Member e Past President di Effepierre (a sinistra), Alberto Marenzana President di MRZ Group e la Responsabile dell'ufficio di Roma di Assologistica Bianca Picciurro



IORIO TRASPORTI E LOGISTICA

Innovazione in AMBITO TRASPORTISTICO

PER IL SIGNIFICATIVO IMPEGNO NELLO SVILUPPARE TRAFFICI INTERMODALI

Da circa un anno l’operatore, in collaborazione con ISC, unisce il Piemonte alla Campania con collegamento ferroviario diretto – tre volte alla settimana nelle due direzioni - da Torino Orbassano a Nola, con tassi di occupazione molto elevati. Continua la sua crescita anche sulle altre direttrici nazionali (Lombardia, Vento ed Emilia) rilanciando poi in Europa. Iorio opera pure nel settore rifiuti, che rappresenta il 30% dell’ attività aziendale, impiegando sempre servizi su rotaia, con significativo dimezzamento dei costi, anche ambientali.

 


Da sinistra l'Amministratore unico Antonio Iorio e il Presidente della Commissione Intermodalità di Assologistica Eugenio Muzio



KUEHNE + NAGEL ITALIA

Innovazione in AMBITO CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY

PIANO SPOSTAMENTI CASA LAVORO

Il progetto è stato recentemente implementato nella sede Kuehne + Nagel di Torino al fine di ridurre le emissioni di CO2 (diminuendo l’impatto sull’ambiente) e di garantire migliori condizioni lavorative e di salute per i dipendenti. L’impegno di Kuehne + Nagel si è focalizzato sui seguenti obiettivi: ridurre la necessità degli spostamenti introducendo lo smart working; diminuire gli spostamenti accessori, mediante accordi con supermercati, farmacie, ecc. per effettuare consegne gratuite per i dipendenti in azienda; aumentare la qualità nonché l’appetibilità del trasporto collettivo; migliorare le infrastrutture per i ciclisti, al fine di rendere vantaggioso l’uso della bicicletta; favorire l’uso condiviso dell’auto. Le diverse azioni del Piano Spostamenti Casa Lavoro di Kuehne + Nagel porteranno, solo per la sede di Torino, a una riduzione dei chilometri percorsi dai lavoratori (sia per gli spostamenti casa/lavoro, sia per spostamenti di lavoro) pari a 447.653 km/anno. Il che comporterà una diminuzione di 65 tonnellate di CO2/anno, ossia l’equivalente della quantità di CO2 assorbita da circa 93 alberi in un singolo anno.

 


Da destra Paolo Guidi Direttore Sales & Marketing e Davide Albanesi National Business Development Manager di K+N Italia con al centro il Segretario generale di Assologistica Jean Francois Daher



NOLPAL E CONAD SICILIA

Innovazione in AMBITO TECNOLOGICO e SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE

EXCHANGE PALLETS MANAGEMENT

NOLPAL e CONAD Sicilia sono i partner del progetto, dando vita a un accordo finalizzato alla riduzione delle inefficienze economico-ambientali nella gestione del pallet da interscambio. Fulcro del progetto è il fatto che NOLPAL si pone come gestore dei flussi informatici dei fornitori di CONAD Sicilia. L’accordo prevede strumenti quali adozione di una piattaforma informatica per creare gemelli ‘digitali’ dei pallet EPAL movimentati; una lista quantitativa e qualitativa dei pallet non restituiti in diretta, ma da rendere in tempi differiti; un calendario delle restituzioni. La cooperazione di CONAD Sicilia permette di mantenere integro ed efficiente il più possibile il parco di pallet EPAL riutilizzabili all’interno della rete di relazioni commerciali e logistiche di CONAD Sicilia. L’impresa distributiva coopera con NOLPAL assicurando restituzioni programmate, carichi completi, carichi selezionati e puliti da interfalde/film estensibili/etichette, consentendone quindi l’uso immediato. Queste operazioni di efficienza e di preparazione consentono a NOLPAL di prelevare carichi completi e di avviarli direttamente a fornitori di CONAD Sicilia, tagliando del 50% i costi economici e i relativi impatti ambientali connessi al trasporto preventivo nei centri di selezione e rilavorazione di NOLPAL.  Contenere le dispersioni di pallet e renderli subito disponibili in un contesto complesso come quello di un’isola riduce dispersioni e indisponibilità.  Gli strumenti messi in atto dai partner stanno producendo evidenti effetti positivi: riduzione importante di emissione di buoni pallet cartacei (sostituiti da buoni virtuali direttamente sul sistema NOLPAL  "BuoniPalletsOK"); riduzione importante di viaggi di ritorno di pallet vuoti e dei costi amministrativi dei pallet restituiti; maggiore rapidità nella fase di emissione delle fatture e riduzione del carico di lavoro del personale impiegato sia in ufficio che in deposito.



Da sinistra Antonietta Casadei del CDA NolPal, Saverio Santoro Coordinatore Logistica di Conad Sicilia,  Paolo Casadei  Direttore Generale di NolPal e il Segretario generale di Assologistica J.F. Daher

 

SACOM E INFOGESTWEB

Innovazione in AMBITO FORMATIVO E TECNOLOGICO

DIGITALIZZAZIONE, FORMAZIONE E CONTROLLO DEL PERSONALE VIAGGIANTE NEL TRASPORTO MERCI

Il progetto risponde alla necessità di Sacom di proseguire nella crescita aziendale attraverso la digitalizzazione dei processi, il rispetto delle norme che disciplinano il settore dell’autotrasporto (in particolare quelle sui tempi di guida, pausa e riposo degli autisti professionali), la dotazione di personale viaggiante e disponente formato e informato al rispetto di tali norme.  Ruolo attivo nel progetto è stato svolto da Infogestweb, provider di tecnologie e servizi per la conformità normativa e l’ottimizzazione del trasporto, ideatore del software Golia per il monitoraggio dei dati tachigrafici e l’organizzazione del lavoro degli autisti professionali.  Attraverso tale progetto, Sacom, coadiuvata da Infogestweb, si è posta gli obiettivi di ridurre le potenziali infrazioni e/o anomalie del personale viaggiante, di migliorare e digitalizzare la gestione dell’attività di trasporto, nonché di valorizzare la figura e le funzioni del personale viaggiante. Queste le azioni attivate: creazione di un’Academy per la formazione del personale viaggiante e disponente; controllo real time del dato tachigrafico e delle ore di guida, pausa e riposo; informazione e notifica mensile delle infrazioni al personale viaggiante; supporto alla logistica aziendale per la pianificazione e l’ottimizzazione dei trasporti e data warehouse - raccolta e analisi dati informatici. I risultati? Riduzione media del 20% delle infrazioni del personale viaggiante, con punte del 35% (periodo dicembre 2018 – maggio 2019 rispetto ai 6 mesi precedenti); ottimizzazione dei viaggi: a fronte del calo delle infrazioni sui tempi di guida, il numero di chilometri percorsi è rimasto costante e in alcune situazioni aumentato; miglioramento del rapporto azienda-dipendente con coinvolgimento del personale in un progetto condiviso; responsabilità di filiera con clienti più attenti al rispetto delle norme sui tempi di guida, pausa e riposo e aumento della fidelizzazione del cliente e della reputazione verso il mercato.


 

Da sinistra Gianpiero Cozza Direttore Sviluppo Commerciale e Angelo Cozza Amministratore di Sacom,  Claudio Carrano Amministratore di Infogestweb e il Presidente di Saimare Mino Giachino



SIMPOOL E ALBACAR 

Innovazione in AMBITO FORMATIVO

PROGETTO “NEETWORK”

Formare Neet - Under 35 attraverso un percorso guidato di crescita professionale, e dare fiducia a giovani fortemente motivati nelle regioni del Centro-Sud Italia con un tasso di disoccupazione statisticamente più elevato di altre: questi gli obiettivi del progetto NEETWORK promosso da Simpool e Albacar. NEET è l'acronimo inglese per “young people Neither in Employment nor in Education or Training", ad indicare i giovani tra i 15 e i 29 anni, comprendendo anche quelli sino a 35 anni, che non sono impegnati né nello studio, né hanno un impiego, né sono impegnati in tirocini. Il progetto Neetwork intende preparare figure altamente qualificate nella logistica associata agli imballaggi terziari e nella gestione delle plant specializzate. Simpool e Albacar hanno avviato il progetto a ottobre 2018 con la promessa verso i partecipanti di un contratto di assunzione oppure agevolandone lo spirito imprenditoriale attraverso contratti di appalto in esclusiva con flussi minimi di lavoro garantiti. La formazione è svolta presso gli stabilimenti di Albacar a Campobasso, Pescara e Chieti, con una durata di circa 5 mesi. Il percorso prevede 3 step consecutivi e, dopo un ulteriore periodo di 2-3 mesi in affiancamento a un manager, la figura diverrà a tutti gli effetti responsabile operativo della plant di Simpool (Logiteam center). I risultati del progetto: 8 mesi la durata; 9 persone avviate al progetto, a giugno 2019, di cui 3 persone ancora impegnate nelle plant di Albacar di Campobasso, Pescara e Chieti, 5 persone hanno terminato positivamente il periodo di formazione e sono state inserite in organico nelle plant di Simpool di Catania, Ragusa, Chieti e Lodi, 1 persona ha iniziato un percorso imprenditoriale nella propria regione di nascita (Calabria) stipulando con Simpool un contratto di appalto con volumi di lavoro minimi garantiti.


 

Da destra il Vicepresidente di Assologistica Renzo Satori, Javier Escudero Co-Founder di Simpool, Vincenzo Albanese CEO di Albacar e Gaetano Vescio Warehouse Supervisor di Simpool 

 


TRANS ITALIA 

Innovazione in AMBITO SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE 

PROGETTO E-GREEN TRANSPORT

L’azienda ha fatto dell’intermodalità il suo punto di forza, dando vita al primo trasporto intermodale marittimo che collegava Salerno e Barcellona. Ciò ha rappresentato una chiave di penetrazione importante per i produttori del Mezzogiorno che hanno potuto così esportare i loro prodotti in Europa in misura molto più competitiva. I punti cardine del progetto e i risultati riscontrati hanno consentito lo sviluppo di nuove soluzioni intermodali e multimodali e l’offerta ai clienti di un trasporto “total green”: i risultati registrati nel 2018 hanno mostrato che, grazie alle azioni intraprese, sono state “sottratte” al trasporto tutto strada 2.000.000 di tonnellate di merci con la conseguenza che non sono stati percorsi via strada oltre 100.000.000 di chilometri. Dal punto di vista delle emissioni nocive nell’atmosfera, si è avuto una riduzione di 33.626 tonnellate di CO₂ grazie allo short sea, 5.513 ton di CO₂ grazie al rail system e il 15% in meno di CO₂ emessa grazie all’utilizzo di trattori alimentati ad LNG. 


 

Il General manager Luigi D’Auria (a sinistra) riceve il premio dal Segretario generale di Assologistica Jean Francois Daher



VERALLIA ITALIA

Innovazione in AMBITO TRASPORTISTICO MULTIMODALE

IMPIEGO DELL’INTERMODALITA’ DA ROBILANTE (CN) AGLI STABILIMENTI DEL POLO VENETO

Nel corso del 2018 Verallia Italia (progetta e produce bottiglie e vasi in vetro per alimenti) ha trasportato con mezzi terzi sabbie umide da Robilante (Cuneo) agli stabilimenti del polo veneto (Lonigo, Villa Poma e Gazzo Veronese). Nel 2019 è prevista l’implementazione ed il successivo sviluppo di un flusso logistico che prevede il trasporto ferroviario da Robilante al polo veneto e distribuzione sui tre stabilimenti via gomma. Il progetto prevede che ad inizio 2020 sarà operativo il terminal ferroviario a Villa Poma, attrezzato per trasferire le casse mobili dal treno ai camion. Sono previsti dai 2 ai 3 treni a settimana, con una riduzione di emissioni di CO2 di circa il 15%. Entro luglio 2021 si prevede il treno con ritorno carico e la distribuzione agli stabilimenti con camion alimentati a gas metano liquido (LNG), con un risparmio di emissioni di CO2 di circa il 30%. 



Il Direttore Supply Chain Antonino Virgillito riceve il premio da Bianca Picciurro di Assologistica



Nel corso della mattinata sono stati assegnati anche i seguenti

 

PREMI PERSONALI


FRANCESCO BENEVOLO 

Per l’importante impegno nell’attività di studio e ricerca in ambito Logistica e Trasporti



 

FRANCO LARIZZA 

Per il significativo impegno nella formazione in ambito assicurativo per i settori marittimo, portuale e logistico



 

PIERO LAZZERI 

Per il determinante contributo all’avvio e alla crescita di SANILOG – Assistenza sanitaria integrativa del settore logistico


 


MASSIMO MARCIANI 

Per il significativo contributo alla crescita e allo sviluppo della logistica urbana nel nostro Paese


 


CATERINA MICHIARDI e MARIO CRIVELLO 

Premio alla carriera in occasione degli 85 anni dalla fondazione dell’azienda di famiglia SAFIM 


 


PAOLO MOSCONI 

Alla carriera e per il contributo all’evoluzione e modernizzazione dell’attività logistica dei Magazzini Generali

 


MICHELE STEFANO PARUZZI

Per l’impegno nel ruolo di logistics manager in Solvay Chimica Italia e di promotore - in Federchimica - di politiche di responsabilità sociale dell'industria chimica e di sostenibilità ambientale

 


ANDREA PAYARO 
Per l’importante impegno in ambito formativo e di consulenza nel settore della logistica e del supply chain management



BETTY SCHIAVONI 

Per il notevole impegno a favore della crescita ed evoluzione del mondo associativo della Logistica, dei Trasporti e delle Spedizioni


 


PAOLO VOLTA

Per il significativo impegno professionale divulgativo e formativo in ambito logistico-trasportistico


 

 

MENZIONE SPECIALE

DARIO FAVARETTO 

Per l’inedito approccio alla formazione in ambito logistico


 


Assegnata infine la 


BORSA DI STUDIO

A BIANCA PASCARIU

Per la TESI MAGISTRALE: 
«Studio della capacità ferroviaria con metodi di simulazione: il Nodo Merci di Novara»

Consegna MASSIMO ARNESE AD di CROSSTEC, S.r.l. del gruppo CIM SPA Interporto di Novara