28/06/2018

Nasce l'Osservatorio Belt&Road Iniziative Confetra

Si è insediato in Confetra - Confederazione Generale Italiana dei Tra-sporti e della Logistica - l’Osservatorio strategico sugli investimenti legati alla Belt&Road Iniziative. 


CHI C'ERA ALLA CERIMONIA DI INSEDIAMENTO
Frutto di un progetto congiunto tra la Confederazione e SRM, il gruppo di lavoro è coordinato dal vice presidente Marco Conforti, membro del board di Feport. Hanno preso parte ai lavori Olaf Merk (OCSE ), i presi-denti delle AdSP di Genova, Trieste e Venezia - Paolo Signorini, Zeno D’Agostino e Pino Musolino, il ministro plenipotenziario Giuseppina Zarra, i professori Giorgio Prodi, Sergio Bologna ed Ennio Cascetta, i direttori dei centri studi Isfort Andrea Appetecchia e Fedespedi Sergio Curi, Marco Spinedi di SiPotra, Riccardo Fuochi del Propeller Club, Teresa Alvaro dell’Agenzia delle Dogane, il comandante generale delle Capitanerie di porto Giovanni Pettorino, Massimo Maurizi dell’ICE. Nutrita anche la partecipazione del gruppo dirigente di Confetra, con numerose rappresentanze delle Federazioni associate, oltre ai vice presidenti Roberto Alberti (Fedespedi), Guido Gazzola e Guido Nicolini (Assoferr). 


GLI OBIETTIVI NELLE PAROLE DEL PRESIDENTE MARCUCCI
“Si tratta del più importante progetto logistico e infrastrutturale globale dell’età contemporanea – ha dichiarato il presidente di Confetra Nereo Marcucci introducendo i lavori – del quale se ne colgono certamente le importanti potenzialità, al pari però delle altrettanto importanti criticità e dei rischi, se non saldamente governato in chiave bilaterale a livello comunitario e in parte anche nazionale. Un conto è la costruzione di una partnership UE – Cina che riguardi gli investimenti strategici, e che sia incentrata sulla reciprocità e sulla condivisione degli interessi economici e commerciali, altra cosa sarebbe prestare il fianco a disegni di egemonia geoeco-nomica e geopolitica frutto dell’asimmetria tra la potenza cinese e la frammentazione politica del Vecchio Continente". L’Osservatorio monitorerà lo stato di avanzamento degli investimenti legati alla BRI in Italia, nel bacino mediterraneo e in Europa – attraverso report trimestrali – e seguendone le evoluzioni tanto nel settore delle infrastrutture quanto su quello delle eventuali acquisizioni industriali. L’obiettivo è leggere tali dinamiche all’interno di una analisi di scenario ed ad una visione strategica che possa poi essere oggetto anche di confronto con il nuovo Governo.
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