11/04/2022

Taglio accise sul gasolio, un danno per gli operatori virtuosi

Il ministro dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco ha dichiarato che, insieme al ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, ha firmato il decreto interministeriale recante la proroga fino al 2 maggio dell’abbattimento di 25 centesimi dell’accisa su benzina e gasolio.


Tale estensione è stata possibile in quanto il Governo sfrutterà ulteriormente il sovra-gettito dell’Iva sui carburanti per contenere la crisi generata dall’aumento dei costi del carburante. Oltretutto questa misura straordinaria potrebbe essere replicata anche dopo il termine prefissato.


“Apprezziamo quanto sta facendo il Governo per le famiglie e le imprese – dichiara il presidente di ANITA Thomas Baumgartner ma è bene ricordare che il taglio temporaneo di 25 centesimi del prezzo del gasolio, che ora il Governo si appresta a prorogare di ulteriori 10 giorni, sta producendo un effetto praticamente nullo per le imprese di autotrasporto che hanno il parco veicolare più moderno, essendo stato contestualmente sospeso il beneficio del rimborso delle accise di oltre 21 centesimi per i mezzi euro V ed euro VI".


“Purtroppo questo è un effetto paradossale che facciamo fatica a far comprendere ai nostri clienti, convinti che tutto il settore stia fruendo di un vantaggio significativo, quando invece gli unici  beneficiari sono le imprese che ancora usano veicoli vecchi e quindi più inquinanti  prosegue Baumgartner – per questo motivo auspichiamo che il Governo intervenga per eliminare questa distorsione del decreto legge 21/2022 a danno dell’ambiente e auspichiamo che la proroga al 2 maggio del taglio sul gasolio non avvenga di nuovo a scapito di chi utilizza mezzi di trasporto di merci più puliti e rispettosi dell’ambiente, in caso contrario saremo nostro malgrado costretti a mettere in campo ogni azione a tutela delle imprese più virtuose".

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