28/07/2017

FS, approvata la relazione finanziaria semestrale

Il consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane, sotto la presidenza di Gioia Ghezzi, ha approvato la relazione finanziaria semestrale del gruppo al 30 giugno 2017. I ricavi operativi del gruppo salgono, rispetto al primo semestre 2016, a 4,6 miliardi di euro con un incremento complessivo di 304 milioni di euro (+7,2%), cui si accompagna la sensibile crescita (+3,4%) del margine operativo lordo (EBITDA), segno evidente della buona tenuta operativa dei business. 


Importante ruolo delle operazioni societarie
Allo sviluppo del fatturato contribuiscono, oltre al normale processo di gestione operativa, anche le operazioni societarie, tra le quali spiccano l’acquisizione della società inglese c2c Ltd, che collega la città di Londra con la regione dell’Essex, e l’ampliamento del gruppo Busitalia, sia in termini di volumi che di operatività, attraverso la Busitalia Campania, operativa dall’1 gennaio 2017, e la costituzione della Busitalia Simet nei servizi gomma di lunga percorrenza (con il brand Busitalia Fast). 


Risultati in linea col piano industriale di gruppo 2017-2026
Tutto quanto sopra in linea con gli obiettivi di integrazione modale e di internazionalizzazione previsti dal piano industriale di gruppo 2017-2026. In dettaglio, i ricavi da servizi di trasporto raggiungono 3,4 miliardi di euro (+266 milioni di euro rispetto al primo semestre 2016) con una crescita complessiva e uniformemente diffusa nei diversi segmenti di business. Più precisamente i servizi passeggeri long haul contribuiscono alla crescita del fatturato per 98 milioni di euro mentre i servizi short haul per 21. Su tale posta si riflettono anche gli effetti delle citate operazioni societarie per circa 145 milioni di euro, oltre che l’entrata nell’area di consolidamento, a partire da fine novembre 2016, delle Ferrovie del Sud Est. 


Investimenti, elemento distintivo del gruppo FS
L’EBITDA del Gruppo si incrementa attestandosi a 1,04 miliardi di euro (+34 milioni di euro confrontato con il primo semestre 2016) con un EBITDA Margin del 22,82%. L’EBIT passa da 344 milioni di euro nel primo semestre del 2016 a 339 milioni di euro nel primo semestre del 2017, facendo registrare una lieve flessione di 5 milioni di euro (-1,5%) e un EBIT Margin del 7,44%, a seguito dell’andamento degli ammortamenti che aumentano, in linea con le previsioni, di 44 milioni di euro, a fronte dei rilevanti investimenti previsti e realizzati. Gli investimenti continuano a rappresentare un elemento distintivo del gruppo che, insieme all’analisi delle nuove opportunità offerte dal mercato in termini di integrazione, consentiranno il sostegno della domanda interna e dell’occupazione continuando a confermarsi volano di spinta della crescita dell’economia italiana. 


Buono il livello di solidità finanziaria
Il gruppo mantiene un elevato livello di solidità finanziaria con mezzi propri che al 30 giugno 2017 si avvicinano ai 38,4 miliardi di euro mentre la posizione finanziaria netta, sulla quale nel periodo ha inciso un nuovo, importante collocamento di obbligazioni per un miliardo di euro, si attesta a 8,07 miliardi di euro. Il numero complessivo del personale passa da 70.180 a 71.581 unità, principalmente per effetto di nuove assunzioni e acquisizioni societarie. 


Bene i settori operativi, tra cui Mercitalia
Contribuiscono ancora una volta in positivo alla performance del primo semestre 2017 del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane tutti i settori operativi. In particolare il trasporto – in cui la società leader è Trenitalia seguita dai gruppi Mercitalia e Busitalia, rispettivamente nei business del trasporto merci e su gomma, e Netinera Deutschland, operativa in Germania – con un risultato netto realizzato nel periodo pari a 79 milioni di euro, e dell’infrastruttura – con Rete Ferroviaria Italiana come prima entità operativa seguita da Italferr nel settore dell’engineering – che vede chiudere il primo semestre in positivo per 169 milioni di euro.
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