07/07/2017

Zanardo si candida per Confindustria Venezia e Rovigo

«Vorrei ringraziare uno per uno gli imprenditori che hanno firmato l’appello alla mia candidatura. Ho letto nelle loro parole passione per il nostro lavoro e un grande amore per il nostro territorio. L’invito a candidarmi, richiesto con tanta decisione dalle imprese veneziane e rodigine, è frutto della volontà di tutte quelle persone che ogni giorno fanno impresa per garantire un futuro di benessere e crescita al nostro territorio e che vogliono una associazione che si riavvicina all’intero tessuto imprenditoriale, sociale e culturale. Accetto l’invito a candidarmi e ad assumermi questa responsabilità per riavvicinare Confindustria Venezia e Rovigo agli imprenditori e per ridare loro voce e rappresentanza, con la promessa di un forte cambio di passo e di collaborare insieme quotidianamente allo sviluppo e alla crescita della competitività del nostro tessuto industriale, e all’attrazione di nuovi investimenti».


Con queste parole Damaso Zanardo ha accolto l’appello firmato da 101 imprenditori veneziani e rodigini che nelle scorse ore avevano formato un comitato per chiedere all’imprenditore di candidarsi alla presidenza di Confindustria Venezia e Rovigo.
Il comitato ha individuato in Zanardo l’uomo giusto per il nuovo corso di Confindustria Venezia e Rovigo, per “l’impegno che sta producendo nelle battaglie relative all’area metropolitana e per le imprese e il territorio, per i valori che partono dalla centralità della persona fino all’importanza che dà alle imprese come driver fondamentale del sistema economico paese, per la forte attenzione al territorio, per la coerenza con il profilo e gli obiettivi individuati, per la concretezza dell’agire e per la stima e fiducia nei suoi confronti".


I 101 firmatari dell’appello a Zanardo chiedono al prossimo presidente di Confindustria Venezia e Rovigo maggiore ascolto e collaborazione, che abbia una visione chiara di futuro, idee originali per lo sviluppo del sistema impresa in tutto il territorio, del porto, del turismo, del manifatturiero e dare una forte accelerazione all’innovazione digitale dell’industria 4.0 e al marketing territoriale.

«I temi posti sul tavolo a sostegno della mia candidatura sono la chiave per lo sviluppo e la competitività di tutte le nostre imprese. Non saranno solo i miei temi, ma saranno i temi da cui partire per un confronto e una stretta collaborazione con tutti gli imprenditori. Che sia eletto o no, nel prossimo quadriennio mi adopererò per riavvicinare Confindustria Venezia e Rovigo al territorio e ai suoi imprenditori. Lo devo alla manifestazione di stima che 101 imprenditori hanno espresso nei miei confronti e a tutti coloro che vorranno darmi fiducia».
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