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Ecco i divieti di circolazione, Paese per Paese

Ecco divieti e limitazioni alla circolazione nei vari Paese Ue ed extra-Ue


Paesi UE

AUSTRIA

Aggiornamento del 16 marzo 2020

Alla frontiera con il Brennero sono previsti controlli medici per gli autotrasportatori (misurazione temperatura corporea degli autisti). Revocati i divieti di circolazione del fine settimana per i veicoli di peso superiore alle 7,5 tonnellate. Dal 16 marzo al 14 aprile è prevista tolleranza quanto riguarda applicazione dei tempi di guida e riposo. Il passaggio al confine è consentito solo nel caso in cui il veicolo effettui il transito nel Paese.

 

BELGIO

Aggiornamento del 16 marzo 2020

Confermata nessuna limitazione per il trasporto merci. Dal 14 marzo al 18 marzo è prevista una tolleranza per quanto riguarda l’applicazione dei tempi di guida e di riposo per i conducenti coinvolti nel trasporto di alimenti, medicine e altri beni essenziali.

Circolare Ministero dei Trasporti belga

 

BULGARIA

Aggiornamento del 14 marzo 2020

Le autorità bulgare hanno dichiarato lo “stato di emergenza” nel Paese il 13 marzo.

Le misure preventive per limitare la diffusione del Coronavirus (COVD-19) non includono ancora alcuna restrizione al trasporto internazionale su strada di passeggeri e merci.

 

CROAZIA

Aggiornamento del 14 marzo 2020

Venerdì 13 marzo è stata ufficializzata la decisione di mettere in atto restrizioni alle operazioni di trasporto delle merci. Tutti i conducenti stranieri provenienti dall’Italia, nonché da Cina, Corea del Sud, Hong Kong, Giappone, Singapore, Malesia, Bahrein, Iran, Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Austria, Regno Unito, Paesi Bassi, Svezia e dalla regione di Bela Krajina (Slovenia) saranno messi in quarantena obbligatoria di 14 giorni. Sono esenti solo le operazioni di transito.

 

DANIMARCA

Aggiornamento del 15 marzo 2020

Non ci sono restrizioni per il trasporto merci ed è allo studio la possibilità di introdurre esenzioni alle norme sui tempi di guida per garantire la consegna di generi alimentari. E’ di sabato 14 marzo la decisione che il trasporto internazionale di merci (compreso il transito) su strada dovrebbe essere effettuato attraverso i seguenti valichi di frontiera: Frøslev, Sæd o Kruså. Si sottolinea che il valico di frontiera di Kruså non è accessibile per veicoli superiori a 3,5 tonnellate. Si consiglia ai camion di utilizzare il valico di frontiera Frøslev (E45). Attraversamento del confine a Padborg e altri valichi di frontiera più piccoli sono chiusi. Le operazioni di trasporto merci possono anche essere gestite attraverso il “confine blu” (Øresundbridge e traghetti).

 

FINLANDIA

Aggiornamento del 18 marzo 2020

Il Governo ha deciso che dalla mezzanotte del 19 marzo verrà limitato il traffico alle frontiere. Il traffico merci non subirà limitazioni che sono invece previste per le persone: quelle che tornano in Finlandia saranno soggette a quarantena di 14 giorni e le operazioni di trasporto passeggeri in entrata sono sospese, ad eccezione dei cittadini e dei residenti che rientrano in Finlandia. I cittadini finlandesi non dovranno viaggiare all’estero. I viaggi necessari per lavoro e per accedere ad altri servizi necessari saranno consentiti attraverso i confini settentrionali e occidentali.

 

FRANCIA

Aggiornamento del 17 marzo 2020

Dopo le prime raccomandazioni restrittive in vigore da domenica 15 marzo valide per il trasporto pubblico (trasporto merci considerato esente), dalle ore 12.00 del 17 marzo è entrato in vigore il


blocco nazionale del movimento delle persone che durerà per 15 giorni. Per gli autisti dei mezzi pesanti  che  transitano   nel   territorio   francese   è   richiesta   la   presentazione   di   modulo di autodichiarazione.

 

GERMANIA

Aggiornamento del 16 marzo 2020

Le autorità tedesche hanno intensificato i controlli alle frontiere (compresa la misurazione della temperatura corporea). Il trasporto delle merci è consentito. Il governo federale tedesco ha chiesto ai Länder di sospendere i divieti di circolazione dei camion durante il fine settimana per alleviare la situazione durante la crisi. Gli Stati della Baviera, della Renania settentrionale-Vestfalia, della Sassonia e della Bassa Sassonia hanno annunciato la sospensione dei divieti di circolazione nel fine settimana per i camion che trasportano prodotti per l’igiene e gli alimenti.

 

GRECIA

Aggiornamento del 16 marzo 2020

Al momento non ci sono restrizioni speciali ai valichi di frontiera greci, sia per i passeggeri che per le merci. Tuttavia, l’ufficio doganale di Evzoni al confine greco-nord macedone (Evzoni-Bogorodica) ha annunciato che a partire da lunedì 16 marzo il movimento di camion (in entrambe le direzioni entrata / uscita) non sarà consentito dalle 22:00 alle 06:00. La misura sarà valida fino a nuovo avviso. Le rotte dei traghetti da / per l’Italia operano normalmente per la circolazione delle merci e i trasportatori non vengono messi in quarantena.

 

IRLANDA

Aggiornamento del 12 marzo 2020

La Compagnia di traghetti Seatruck Ferries ha sospeso l’imbarco di passeggeri nelle sue navi. Il trasporto con conducente viene quindi interrotto fino a nuovo avviso ma la società continuerà a trasportare semirimorchi, container e casse mobili non accompagnati.

 

LETTONIA

Aggiornamento del 16 marzo 2020

Non si applicano restrizioni all’autotrasporto merci a differenza del trasporto passeggeri.

 

LITUANIA

Aggiornamento del 16 marzo 2020

Da sabato 14 marzo ripristinato il controllo dei confini con Polonia e Lettonia. Il trasporto merci è consentito ma i valichi di frontiera per entrare in Lituania sono ridotti ai seguenti: Kalvarija-Budzisko, Saločiai-Grenstalė, Butinge-Rucava, Sandy-Medume, Medininkai-Kamenyi Logo, RaigardasPrivalka, Kybartai-Chernševskoye, Panemunė-Sovets, , Kaunas, Kaunas, aeroporti e porto marittimo di Klaipeda.

 

MALTA

Aggiornamento del 16 marzo 2020

Le navi Ro-Ro per il trasporto merci viaggiano normalmente da e verso Malta. Gli autisti sono esentati dalla disposizione per la quarantena a differenza delle persone che se entrano nel Paese devono trascorrere una quarantena obbligatoria di 14 giorni.

 

PAESI BASSI

Aggiornamento del 05 marzo 2020

Non ci sono restrizioni di viaggio per i Paesi Bassi nel loro insieme.

 

POLONIA

Aggiornamento del 14 marzo 2020

Il trasporto internazionale di merci su strada non è incluso nelle restrizioni previste per le persone (periodo di quarantena di due settimane).

Elenco dei valichi di frontiera aperti


PORTOGALLO

Aggiornamento del 17 marzo 2020

Dopo le prime misure limitative riservate al movimento delle persone valide fino al 9 aprile (trasporto merci esente ma obbligo per i conducenti di utilizzare dispositivi di protezione individuale e mantenere le distanze di sicurezza) sono state approvate nuove misure per le quali fino alle ore

12.00  del 15 aprile saranno reintrodotti controlli alle frontiere. Il trasporto internazionale di merci resta esente da questa limitazione ma resteranno aperti solo i principali valichi di frontiera con la Spagna: Quintanilha, Tui, Vilar Formoso, Elvas, Castro Marim, Vila Verde de Raia (Chaves), Monfortinho (Castelo Branco), Marvão (Portalegre) e Vila Verde de Ficalho (Beja).

 

REPUBBLICA CECA

Aggiornamento del 16 marzo 2020

Confermata l’assenza di misure restrittive per gli autotrasportatori e l’apertura dei maggiori valichi al confine con Austria (Dolní Dvořiště, České Velenice, Hatě Mikulov) e Germania (Strážný, Pomezí n.O., Rozvadov, Folmava, Žel. Ruda, Krásný Les, H.Sv. Šebestiána). Dal 16 marzo e per i prossimi 30 giorni è prevista tolleranza per quanto riguarda applicazione dei tempi di guida e riposo.

 

ROMANIA

Aggiornamento del 18 marzo 2020

Sono stati chiusi i seguenti valichi di frontiera: Valichi di frontiera con l’Ungheria: Turnu, Săcuieni, Salonta e Valea lui Mihai – Valico di frontiera con l’Ucraina: Sighet – valichi di frontiera con la Bulgaria: Negru Vodă, Lipniţa, Dobromir, Zimnicea, Turnu Măgurele e Bechet – Valichi di frontiera con la Moldavia: Rădăuţi Prut e Oancea Le autorità serbe hanno chiuso unilateralmente i seguenti valichi di frontiera con la Romania: Porţile de Fier 2, Moldova Nouă, Foieni, Lunga, Vâlcani, Drobeta Turnu Severin e Naidăş.

Sebbene sia consentito il trasporto merci, sono state previste misure di quarantena di 14 giorni sia per gli autotrasportatori che provengono dall’Italia (nonché dalla zona cinese di Hubei, da alcune zone della Corea del Sud e dall’Iran) che per le persone fisiche provenienti dai Paesi che hanno confermato più di 500 casi di Covid-19.

 

SLOVACCHIA

Aggiornamento del 14 marzo 2020

Confermata l’assenza di restrizioni per i camion. Gli autisti devono essere muniti di equipaggiamento protettivo.

Public Order

 

SLOVENIA

Aggiornamento del 15 marzo 2020

La Slovenia sta bloccando i veicoli stranieri di oltre 3,5 tonnellate che devono transitare nel paese. Gli unici camion autorizzati ad attraversare il confine sono quelli che devono scaricare merci in Slovenia (destinazione finale) o quelli che effettuano trasporti di posta, attrezzature mediche o prodotti farmaceutici e aiuti umanitari.

Il 14 marzo, le Autorità della Slovenia e dei Paesi vicini hanno concordato di creare convogli di veicoli per consentire ai camion di rientrare nei loro Paesi di origine.

All’interno del paese, è consentito il trasporto di merci per: servizio postale, forniture mediche e assistenza umanitaria.

 

SPAGNA

Aggiornamento del 17 marzo 2020

Dal 14 al 28 marzo sono revocate le seguenti restrizioni, con possibilità di proroga se necessaria: – Veicoli o combinazione di veicoli oltre le 7,5 t sui seguenti percorsi / giorni: http://www.dgt.es/images/Resolucion_DGT-2020_Anexo-II_15-01-2020_VI.pdf – Veicoli che si spostano in base alla convenzione ADR sui seguenti percorsi / giorni: http://www.dgt.es/images/Resolucion_DGT-2020_Anexo-V_15-01-2020_VI.pdf – Veicoli che si spostano in base alla convenzione ADR oltre 7.5t e che seguono le restrizioni imposte ai veicoli


normali oltre le 7,5 tonnellate – Veicoli “anomali” che seguono le restrizioni imposte ai veicoli ADR e ai veicoli oltre le 7.5t – Richieste di restrizioni di guida nella Regione della Catalogna.

Risoluzione Governo Catalano

Dalla mezzanotte del 17 marzo sono chiusi in confini per il movimento delle persone mentre il trasporto di merci continua a essere garantito.

 

SVEZIA

Aggiornamento del 17 marzo 2020

Il governo svedese ha adottato misure per introdurre il distanziamento sociale per prevenire la diffusione del Coronavirus (COVID-19) ma queste misure non incidono sulle attività di trasporto di merci all’interno, da e verso la Svezia.

Dal 16 marzo è concessa una tolleranza temporanea per quanto riguarda l’applicazione delle norme sui tempi di guida e di riposo valide per 30 giorni e per tutti i tipi di trasporto (vale a dire merci, autobus e pullman).

 

UNGHERIA

Aggiornamento del 18 marzo 2020

Dalla mezzanotte del 17 marzo l’Ungheria ha chiuso le frontiere. I veicoli privati in arrivo dai territori di    Italia,    Cina,    Corea    del    Sud,    Iran    e    Israele     non     saranno     ammessi.  Ferme restando le tappe obbligatorie per poter transitare nel Paese (Mandatory transit routes) l’attraversamento delle frontiere statali ungheresi da parte degli autisti che operano trasporti internazionali sarà organizzato nel seguente modo:

   i veicoli di trasporto merci in arrivo e in partenza da destinazioni ungheresi, nonché quelli attualmente in transito, possono attraversare il confine di stato e proseguire il viaggio senza restrizioni.

  qualsiasi veicolo con conducente non ungherese, in arrivo dal territorio italiano e in viaggio verso una destinazione in Ungheria, potrà accedere ai confini di Ungheria, Croazia e Austria solo attraverso uno dei percorsi designati.

Il veicolo deve essere dotato di sufficienti dispositivi di protezione (guanti e maschere) e disinfettante. Il contatto personale con il conducente è consentito solo con i dispositivi di protezione adeguati. I guanti monouso devono essere sostituiti dopo ogni utilizzo. Alla consegna dei documenti di trasporto non dovrebbe esserci alcun contatto tra l’autista e il destinatario. Il conducente non dovrebbe partecipare al caricamento e si raccomanda che rimanga in cabina. Dopo il caricamento, il conducente deve assicurarsi che il carico sia posizionato in modo sicuro. Gli agenti devono occuparsi di un veicolo alla volta e il conducente deve disinfettare regolarmente il cruscotto e tutte le attrezzature che sono state toccate.

 

Paesi extra-UE

ALBANIA

Aggiornamento del 15 marzo 2020

E’ consentito il trasporto merci previo controllo medico per gli autisti. Si segnala che il confine che attraversa Blato e Shepchishte-Trebishte (Debar) è già completamente chiuso per qualsiasi tipo di traffico.

 

AZERBAIJAN

Aggiornamento del 10 marzo 2020

Le operazioni di trasporto merci tra Azerbaigian e Iran sono ormai normali. È ammesso il trasporto su strada accompagnato (combinazioni complete di camion con conducente).

 

BIELORUSSIA

Aggiornamento del 14 marzo 2020

Non ci sono restrizioni ma all’arrivo presso i valichi di confine vengono effettuati controlli sanitari e gli autisti devono compilare un modulo.


CINA (Repubblica Federale)

Aggiornamento del 16 marzo 2020

Il numero di casi sta diminuendo in Cina ma il Governo sta mantenendo rigide misure per evitare casi importati da Paesi stranieri.

Panoramica della situazione alle frontiere terrestri:

   Al momento tutti i confini della Cina sono aperti ma Kirghizistan e del Tagikistan hanno chiuso dal loro lato.

    Alle frontiere con il Kazakistan, non c’è obbligo di quarantena per i conducenti non cinesi che entrano in Cina ma le normali operazioni commerciali gravemente compromesse:

1.     La dogana di Alashankou ha ripreso il trasporto TIR da febbraio, le operazioni sono normali;

2.     I servizi ausiliari a Khorgos hanno mostrato segni di riapertura. Tuttavia, a causa delle misure di controllo applicate in Kazakistan sono in corso pochissime operazioni;

3.     Nessuna operazione è stata segnalata al Baketu BCP, poiché i conducenti non cinesi non sono disposti a entrare in Cina a causa delle misure di controllo applicate in Kazakistan.

     A Erenhot, al confine con la Mongolia, sono possibili operazioni di trasporto merci. Sono previste misure di quarantena per tutti coloro che entrano in Cina. I conducenti sono però esonerati dal controllo di quarantena.

     A Manzhouli, al confine con la Russia, sono possibili operazioni di trasporto merci ma le normali operazioni sono gravemente compromesse. Le misure di quarantena sono obbligatorie per coloro che entrano in Cina da 34 Paesi. I conducenti russi sono esentati dal controllo di quarantena.

 

FEDERAZIONE RUSSA

Aggiornamento del 18 marzo 2020

Un decreto del 16 marzo limita dal 18 marzo all’1 maggio l’ingresso di cittadini stranieri; tra le deroghe alle limitazioni rientrano i conducenti di veicoli di trasporti internazionali.

 

GEORGIA

Aggiornamento del 10 marzo 2020

Le persone che hanno viaggiato in Iran, Corea del Sud, Cina e Italia negli ultimi 28 giorni non sono autorizzate dalle Autorità a entrare in Georgia.

 

GIORDANIA

Aggiornamento del 15 marzo 2020

Il Regno di Giordania ha adottato misure per limitare la diffusione del Coronavirus (COVID-19). Nel settore trasporto si segnala quanto segue:

·        le compagnie aeree sospendono i voli da e per la Giordania a partire dal 17 marzo;

·         i confini terrestri con la Cisgiordania, la Siria, l’Iraq e l’Arabia Saudita sono chiusi al trasporto di passeggeri. Le merci possono circolare.

 

IRAN

Aggiornamento del 10 marzo 2020

Operazioni di trasporto da / per l’Iran:

·       Le Autorità stanno mettendo in campo le misure necessarie per aumentare la capacità del trasporto ferroviario. TOBB, Ferrovie dello Stato turche e Assemblea degli esportatori turchi si riuniranno per discutere le procedure di trasporto e le possibili opzioni in data 11/03/2020.

·       La disinfezione dei mezzi sarà eseguita dalle autorità turche al punto di frontiera di Kapikoy.

·       Merci e container destinati in Iran, saranno trasportati da veicoli e conducenti iraniani da Bazargan al punto di destinazione finale in Iran (disposizione in attesa dell’approvazione finale).

·       Merci e container che vanno in Turchia e in altri Paesi, saranno trasportati da veicoli e autisti turchi da Gurbulak al punto di destinazione finale (disposizione in attesa dell’approvazione finale).

·       Le autorità turche permetteranno ai conducenti e ai camion iraniani di entrare in Turchia se non hanno viaggiato in Cina, Iran, Iraq, Corea del Sud e Italia negli ultimi 14 giorni. Se sono


entrati nei paesi citati negli ultimi 14 giorni, i conducenti iraniani e i camion iraniani non potranno entrare in Turchia.

·       Le autorità turche consentiranno ai camion iraniani di caricare merci per le loro operazioni di ritorno in Iran (ad eccezione delle merci nei porti – esiste una limitazione per i camion stranieri che non possono caricare merci dai porti turchi)

 

IRAQ

Aggiornamento del 10 marzo 2020

Operazioni di trasporto da / per l’Iraq:

·       Merci e container che vanno in Iraq, saranno trasportati da veicoli e autisti iracheni dal punto di frontiera di Halil Ibrahim al luogo di destinazione finale in Iraq.

·       Merci e container che vanno in Turchia e in altri paesi, saranno trasportati da veicoli e conducenti turchi dal punto di frontiera di Habur al luogo di destinazione finale.

·       I camion che trasportano alimenti, beni deperibili, animali vivi e strumenti medicali avranno la priorità di passaggio.

 

KAZAKISTAN

Aggiornamento del 17 marzo 2020

Sono state chiuse le frontiere in entrata e uscita per il trasporto passeggeri ma il trasporto merci rimane esente da questa limitazione. Informazioni aggiornate sui valichi di frontiera attivi sono disponibili presso il Centro di situazione del Comitato dei trasporti del Kazakhstan.

 

KIRGHIZISTAN

Aggiornamento del 05 marzo 2020

Oltre alla chiusura della frontiera terrestre tra il Kirghizistan e la Cina a partire da febbraio, le Autorità hanno adottato ulteriori misure. Dal marzo, le persone provenienti da Cina, Giappone, Iran, Corea del Sud e Italia non sono autorizzate ad entrare in Kirghizistan.

 

MACEDONIA DEL NORD

Aggiornamento del 16 marzo 2020

·       È vietato l’ingresso nella Repubblica della Macedonia del Nord ai cittadini di Paesi ad alto e medio rischio (secondo l’elenco dell’Organizzazione mondiale della sanità). Non ci sono restrizioni per il trasporto merci.

·       Tutti i valichi di frontiera nella Repubblica della Macedonia del Nord sono chiusi al traffico di passeggeri e veicoli, tranne Bogorodica (confine con la Grecia), Kafasan (confine con l’Albania), Tabanovce (confine con la Serbia), Deve Bair (confine con la Bulgaria) e Blace (confine con il Kosovo).

·         L’aeroporto St. Apostle Paul di Ohrid è chiuso e tutti i voli da Istanbul a Skopje con Pegasus Airlines sono stati cancellati dal 22/03/2020 al 02/04/2020.

 

MAROCCO

Aggiornamento del 16 marzo 2020

Non sono state segnalate restrizioni al trasporto merci.

 

MONGOLIA

Aggiornamento del 10 marzo 2020

Il trasporto nazionale e internazionale di passeggeri in Mongolia è limitato dal 10 fino al 18 marzo, ma il trasporto di merci non è ancora vietato.

 

NORVEGIA

Aggiornamento del 15 marzo 2020

Il trasporto internazionale di merci su strada è esentato dalla quarantena obbligatoria di 14 giorni. Tuttavia, l’eccezione non si applica ai conducenti e al personale impiegato da società norvegesi, che sono stati in Stati diversi dai Paesi nordici prima di tornare in Norvegia.


L’Amministrazione norvegese delle Strade Pubbliche concede inoltre, per un periodo di 30 giorni, esenzioni temporanee alle norme sui tempi di guida e di riposo per le operazioni di trasporto merci coinvolte nel trasporto di alimenti, medicinali e altri beni di prima necessità a negozi e farmacie.

 

PAKISTAN

Aggiornamento del 15 marzo 2020

Il 13 marzo 2020, il Ministero degli Interni del Pakistan ha annunciato la completa chiusura del confine occidentale del paese con Afghanistan e Iran per un periodo iniziale di 14 giorni.

 

REGNO UNITO

Aggiornamento del 18 marzo 2020

Non sono state previste restrizioni per l’autotrasporto merci; il Ministero dei Trasporti ha pubblicato una NOTA con le misure precauzionali sanitarie da adottare per il settore.

 

SERBIA

Aggiornamento del 14 marzo 2020

Non ci sono restrizioni ma sono chiusi temporaneamente 44 valichi di frontiera.

Elenco valichi di frontiera chiusi

 

SVIZZERA

Aggiornamento del 18 marzo 2020

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha reso noto che la Svizzera ha notificato alla D.G. Move della Unione Europea le seguenti misure restrittive, applicate in conseguenza del diffondersi del Coronavirus:

Misure alla frontiera:

  controlli alle frontiere con Italia, Germania, Austria e Francia

divieto di ingresso con eccezioni: cittadini svizzeri, persone in possesso di un permesso di soggiorno per la Svizzera e persone che devono entrare in Svizzera per motivi di lavoro, situazioni di emergenza, transito di persone

   i valichi di frontiera più piccoli vengono chiusi e il traffico transfrontaliero viene convogliato attraverso valichi di dimensioni maggiori.

 

Situazione relativa al trasporto passeggeri e merci:

Rotaia:

  tutti i treni internazionali a lunga percorrenza sono fermati al confine

  i treni transfrontalieri locali sono ancora operativi

   i treni passeggeri nazionali sono ancora in funzione, l’offerta sarà ridotta dal 19 marzo in poi (almeno un treno ogni ora)

  i controlli dei biglietti a bordo dei treni sono sospesi

  nessun cibo e bevande sono venduti sui treni

   nessuna restrizione per il trasporto ferroviario di merci (transito, importazione, esportazione, trasporto interno)

 

Strada:

  i servizi di autobus internazionali (regolari e occasionali) sono sospesi

   nessuna restrizione per il trasporto di merci su strada (transito, importazione, esportazione, trasporto interno)

 

TURCHIA

Aggiornamento del 18 marzo 2020

Controlli sanitari sono stati introdotti alla frontiera con la Bulgaria.

Dal 17 marzo è stato previsto che gli autotrasportatori proveniente dall’Italia, nonché da altri Paesi UE (Germania, Francia, Belgio, Austria, Olanda, Spagna, Norvegia, Danimarca e Svezia) e da Cina, Iraq, Iran e Corea del Sud siano messi in quarantena.


TURKMENISTAN

Aggiornamento del 17 marzo 2020

A partire da oggi 17 marzo le persone che entrano in Turkmenistan attraverso l’Uzbekistan devono presentare un certificato sanitario, in caso contrario non sarà consentito l’ingresso (si parla genericamente di cittadini di Paesi terzi, è possibile che ci si riferisca anche agli autisti; si fa quindi riserva di tornare sull’argomento per le necessarie specificazioni non appena in possesso di delucidazioni in merito).

 

UCRAINA

Aggiornamento del 14 marzo 2020

I valichi di frontiera rimarranno aperti per il trasporto merci (compreso il transito). Verrà controllata la temperatura dei conducenti e verrà chiesto loro di indossare maschere e guanti medici e di dotarsi di gel antisettico per le mani.

 

UZBEKISTAN

Aggiornamento del 18 marzo 2020

Dal 16 marzo sono stati sospesi i collegamenti stradali e aerei con i Paesi terzi mentre i collegamenti ferroviari saranno chiusi da domani 19 marzo. Secondo il Comitato Doganale Statale dell’Uzbekistan, le restrizioni non si applicano ai veicoli impegnati nel trasporto di merci su strada, ferrovia, via mare e via aereo. I ritardi ai confini kazako-uzbeko sono dovuti alle misure restrittive adottate dalla Repubblica del Kazakistan (che come illustrato nella email di ieri 16 marzo ha lasciato determinati valichi di frontiera aperti riscontrabili contattando il Comitato dei

19/03/2020, © Euromerci - riproduzione riservata

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