26/03/2023

Conto alla rovescia per Cibus Connecting Italy

Mille brand in esposizione, 500 nuovi prodotti, 100 dei quali selezionati e in mostra nell’area Cibus Innovation Corner. Questo è Cibus Connecting Italy, il salone internazionale dell’alimentazione made in Italy, pronto ad accogliere 20mila visitatori da tutto il mondo a Parma, dal 29 al 30 marzo prossimi. Tanti i claim di prodotto censiti nel catalogo delle novità di Cibus; tra questi, si confermano senz’altro le tendenze salutistiche e la crescente attenzione alla sostenibilità e ai nuovi pack. Parallelamente, non accenna a calare il trend legato alla valorizzazione di sapori locali, massima espressione di territori, tradizioni e gusti caratteristici del made in Italy. 

 

I prodotti innovativi saranno presentati in un apposito catalogo del sito cibus.it, completi di descrizione e foto. La selezione Top100, curata da una giuria di esperti, ha individuato cinque macro trend emergenti dalle nuove produzioni: Healthy & Natural, che raccoglie le referenze ad alto contenuto salutistico; Territory Valorization, un fil rouge che racconta l’Italia tramite prodotti con forti richiami alle tipicità dei territori, quali produzioni DOP e IGP o ingredienti di provenienza 100% nazionale e/o regionale; Better for Us, un insieme di prodotti dai profili di sostenibilità spiccati e/o dalla matrice plant-based; Unguilty Pleasures, una rassegna di referenze indulgence, che strizzano l’occhio ai più golosi senza (troppi) sensi di colpa; Horeca Revolution, galleria di innovazioni pensate per il canale del Fuori Casa.

 

Calendario eventi molto fitto

Molto fitto anche il calendario degli eventi/convegni che si svolgeranno nel corso della due giorni di Parma. Segnaliamo in particolare il meeting dal titolo “Category management: analisi dei dati di mercato. Fotografia dell’oggi e prospettive future" in collaborazione con RetaiLab, Università di Parma (29 marzo, ore 15.00 – 16.30). 
Il 30 marzo nell’area Fruit&Vegetables del padiglione 5, dalle ore 14,00 alle 15,15, si svolge il convengo “Le sfide etiche della logistica del fresco tra esigenze di mercato e solidarietà". Le esperienze dei big player della logistica (STEFCorsiOrmesani) e della distribuzione (Coop Alleanza 3.0) diventano spunto per raccontare gli aspetti più tecnici del settore ortofrutticolo, legato al trasporto merci e alla gestione del fresco. Contraddizioni del comparto ed esperienze sostenibili, come quella portata avanti dal Centro Agroalimentare di Parma, saranno al centro del dibattito moderato dal prof. Luca Laninisenior expert SINLOC e docente di logistica agroalimentare presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.

 

Per la visione del programma eventi si clicchi qui: https://www.cibus.it/convegni-2023/

 

Curiosando tra i prodotti in esposizione

Tra le novità che attingono a piene mani dalla tradizione, innovandone il gusto, rientrano il Pizzattone, un panettone già farcito con pomodoro, mozzarella e origano; la Carne Salada, macerata e insaporita seguendo antiche ricette, che può essere servita come antipasto, ma anche come piatto freddo; i pomodori ciliegini arancioni, lavati e confezionati in acqua e sale sotto vetro; la meringata al caramello salato; il biscottino da tè integrale, con doppia farcitura di amarena e melagrana; l’uovo di Pasqua al cioccolato extra fondente al 70% e con granella di fave di cacao; il tradizionale pesto al basilico, con aggiunta di scorzette di limone; l’Esagonotto, una nuova trafila di pasta corta artigianale, concepita come un pennone liscio a base esagonale, per esaltare la ruvidità e gli aspetti più rustici della tradizionale pasta di 

Gragnano IGP; il caviale del Centa, una spalmabile a base di acciughe, capperi e olive taggiasche che ricorda il prezioso prodotto. 

Anche i prodotti salutistici sono senz’altro quelli sempre più presenti nella vita dei consumatori italiani. Si distinguono lo snack di patata leggero, realizzato con farina di piselli al gusto basilico; i nuggets 100% vegetali realizzati con il riso; un mix plant-based per burger e polpette vegetali, così da ottenere in pochi passaggi un secondo nutriente; il dessert a base di latte, con riso e proteine del latte; la panatura per fritture e altre preparazioni, con pochissimi ingredienti, tutti naturali, solo il 5% di olio d'oliva e senza conservanti, né lattosio; e, ancora, il pane cheto senza glutine, pensato per chi segue una dieta chetogenica e a basso contenuto di carboidrati; il pane carasau in versione integrale; il pesto proteico con basilico e ceci; una soluzione in bustina monodose per digerire il lattosio anche in presenza di intolleranze, la spalmabile di mandorle italiane; il delicato olio di semi d’uva, buono per fritture o condimenti leggeri e ricco di acidi grassi Omega 6, polifenoli e vitamina E; il gelato ad alto valore proteico, che lavora al confine tra la categoria dei “prodotti funzionali" e quella dell’indulgence; la kombucha, bevanda salutare, analcolica e bassa in calorie, a base di tè fermentato, con gusti ispirati al mondo botanico. 

E ancora, novità sul fronte del packaging o della shelf life: la ricotta fresca a lunga conservazione, ottenuta grazie a un processo naturale, senza l'utilizzo di alcun additivo, né conservante; le cipolle a lunga conservazione, rosolate, refrigerate, tritate e pronte all'uso, in una pratica confezione a secchiello richiudibile, che ne facilita la conservazione in frigo e l’utilizzo dilazionato nel tempo; gli snack al formaggio cremoso o alla ricotta, con cucchiaino e crostini all'olio di oliva; la bottiglia da shakerare per preparare pancake e crêpe dolci in maniera facile e veloce. 

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