10/03/2021

Import-export di merci containerizzate, pronta la terza analisi dei corridoi logistici più utilizzati

Il gruppo Contship Italia, in partnership con SRM - Studi e Ricerche per il Mezzogiorno (centro di studi economici e ricerca parte del Gruppo Intesa Sanpaolo), ha pubblicato la terza analisi sull'efficienza dei corridoi logistici utilizzati per l'import e l'export di merci containerizzate, con l'obiettivo di fornire dati aggiornati e preziosi spunti di riflessione agli operatori logistici e alle pubbliche istituzioni.

L’edizione 2021 del Report "Corridoi ed efficienza logistica dei territori" continua a esplorare come punto di origine e destinazione dei flussi commerciali, disponibilità dei servizi marittimi e infrastrutture logistiche determinino la scelta di corridoi specifici da parte delle 400 imprese manifatturiere italiane localizzate in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna - le tre principali regioni italiane per export, che rappresentano il 40% del prodotto interno lordo italiano e più del 50% del totale delle esportazioni del Paese.

"Mentre il Paese si prepara a superare l'emergenza COVID e ad investire i fondi legati al Recovery Plan, crediamo emerga con forza la necessità di identificare in maniera ragionata e condivisa  gli interventi e gli ambiti di investimento prioritari. Questa risulta essere una sfida tanto più urgente quanto più complessa, per un settore diversificato, eterogeneo e in rapida trasformazione, come quello della logistica e del trasporto merci. Con questo lavoro, cerchiamo di offrire un piccolo contributo, riportando la prospettiva delle aziende manifatturiere, tra i principali utilizzatori finali del servizio di trasporto, e veri "protagonisti" dell'attività industriale e logistica del Paese" - Alessandro Placa, responsabile marketing Contship Italia.



Il report è scaricabile qui: https://tinyurl.com/8ae28zet


ALCUNE ANTICIPAZIONI

Esternalizzazione delle attività di import ed export: cala la percentuale di esportatori che esternalizzano la logistica (55% vs 69% del 2019); cresce la percentuale degli importatori che esternalizzano la logistica (49% vs 54% del 2019). Questo dato mostra una sostanziale convergenza tra esternalizzazione delle attività export ed import (antrambe oggi assestate intorno al 55%). Il trend dell'esternalizzazione (in riduzione per l'export, in aumento per l'import) potrebbe indicare una rinnovata consapevolezza del ruolo strategico della logistica per le attività di esportazione, insieme ad una diffusa necessità di tenere sotto controllo costi e processi di importazione, sempre più spesso affidate a specialisti esterni.

Cresce la domanda di sostenibilità da parte dei clienti finali: passa dal 19% del 2019 al 37% del 2020 la percentuale di imprese che reputano i clienti fortemente sensibili al tema. Nonostante questo, resta ancora bassa la percentuale di aziende che includono la sostenibilità negli elementi di governance interna (27%); a farlo, sono soprattutto le aziende che "nascono" sostenibili. Il focus degli interventi legati alla sostenibilità riguarda soprattutto l'efficienza energetica, l'uso delle fonti di energia rinnovabile e il packaging. Solo il 14% delle imprese dichiara di valutare attraverso specifici KPI l'efficienza logistica.

Il distretto della ceramica di Modena e Reggio Emilia: tra le novità dell’edizione 2021, insieme ad un'attenzione maggiore al tema della digitalizzazione della supply chain, un focus dedicato al distretto della ceramica di Modena e Reggio Emilia, un cluster che vale oltre 3 miliardi di euro, che conta più di 100 aziende specializzate, impiega (direttamente e indirettamente) circa 18.000 persone e copre l’80% della produzione italiana di piastrelle, manifestando necessità e specificità logistiche uniche.

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