08/09/2021

Interporto Padova avrà un piazzale per semirimorchi

All'interporto Padova prosegue a pieno ritmo nell’attuazione dalla convenzione con il MIMS (Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile) firmata lo scorso novembre che prevede vari interventi  infrastrutturali per un valore complessivo di 10,5 milioni di euro, dei quali 4,5 sono finanziati a fondo perduto dal Ministero stesso, nell’ambito delle risorse messe a disposizione dal Governo per il completamento della rete nazionale degli interporti



Nei giorni scorsi, è stata infatti aggiudicata la gara per la realizzazione di un piazzale per sosta, movimentazione e stoccaggio dei semirimorchi destinati ad essere caricati sugli speciali carri ferroviari dei treni intermodali.  Già oggi, da Interporto Padova partono (e arrivano) quotidianamente due treni completi ciascuno con un carico di circa 30 semirimorchi  che collegano Padova e le imprese del Nord Est  a Germania  (Colonia realizzato da Mercitalia Intermodal) e Olanda (Geleen prodotto da Hupac) ).



Con la nuova area che sarà realizzata a fianco del fascio binari del grande terminal, Interporto Padova potrà  caricare e scaricare i semirimorchi con una delle gru elettriche a portale raddoppiando così la capacità di movimentazione dei semirimorchi  stessi,  per i quali la richiesta di trasporto intermodale è in costante e continua crescita.  I lavori, che consistono essenzialmente nella realizzazione di un’adeguata pavimentazione dell’area di circa 30.000 mq (compresi i necessari sottoservizi)  sono stati aggiudicati alla  ICS srl – Impresa Conglomerati Strade di Limena (Padova)  e richiederanno un investimento di circa 3,7 milioni di euro (a fronte di un importo a base di gara di circa 4,1 milioni. Alla gara, bandita con procedura negoziata ai sensi dell’art 63 del Dlgs n.50/2016, hanno partecipato 22 tra le imprese presenti nell’ albo fornitori  di Interporto Padova in possesso delle necessarie qualifiche.  I lavori hanno una durata prevista di 9 mesi, per cui l’area sarò operativa nella primavera del prossimo anno.




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