31/05/2023

Alessio Totaro di RP Legal & Tax Studio Associato

“Le operazioni straordinarie e di aggregazione nel settore della logistica abbiano delle specificità che impongono un approccio non usuale. Il convegno sarà l’occasione per discutere di tali particolarità con professionisti che vantano una lunga esperienza in questo caratteristico settore e che saranno in grado di fare luce sugli aspetti di maggiore complessità e interesse". Esordisce così Alessio Totaro, avvocato partner di RP Legal&Tax Studio Associato e tra i relatori del convegno organizzato da Assologistica Cultura & Formazione il prossimo 6 giugno a Palazzo Turati di Milano dal titolo: “Fusioni e acquisizioni (M&A) nella logistica e nei trasporti. Le potenzialità di uno strumento di aggregazione e crescita del settore".



 

L'avv. Alessio Totaro di RP Legal & Tax Studio Associato è tra i relatori del convegno sulle M&A in albito logistico previsto per il prossimo 6 giugno a MIlano




Che taglio avrà il convegno, tenendo conto anche di tutti i relatori presenti? Totato: Abbiamo chiesto a tutti i relatori un taglio operativo, per essere certi che i partecipanti possano acquisire informazioni concrete e percepire le vere peculiarità delle operazioni straordinarie nel settore della logistica.

 

 

M&A sono “comunque" processi virtuosi e positivi. O da valutare con attenzione? Totato: I movimenti del mercato sono sempre stimolanti e virtuosi, ma nelle operazioni di aggregazione delle strutture di logistica possono nascondersi rischi da valutare con estrema attenzione. Basti pensare ai rapporti con i lavoratori o con i subfornitori e la conseguente responsabilità solidale.

 

 

In un Paese dove l’individualismo pare regnare sovrano pensa che questo tema si debba comunque imporre e perché? Totato: La polverizzazione del numero di operatori di logistica ha avuto per lungo tempo effetti distorsivi, che hanno reso molto faticosa una seria competitività internazionale. Basti pensare alle difficoltà di molte imprese di sviluppare investimenti o all’impossibilità di accedere a tender internazionali per limiti dimensionali. L’individualismo, che ha avuto l’indiscusso pregio di aver fatto crescere la logistica nel nostro Paese, deve oggi adeguarsi a nuovi standard di connessione, ai grandi flussi di merci e dati e ai nuovi scenari del commercio internazionale.

 

 

Dal suo particolare punto di osservazione quali sono le maggiori criticità che rappresenta il nostro Paese e le sue aziende nel favorire simili processi? Totato: In molti casi vi sono stimoli commerciali della committenza strutturata ad avere interlocutori di minori dimensioni, più governabili e facilmente gestibili in fase di tender e di operatività. Al contempo strutture piccole e snelle si muovono con maggiore leggerezza tra le dinamiche regolamentari che caratterizzano l’operatività della logistica. Questo scenario ha spesso favorito l’interesse della committenza strutturata per aziende di dimensioni medio-piccole. Ma è sotto gli occhi di tutti il cruciale cambiamento degli ultimi anni, che impone di elevare i livelli di compliance affidandosi ad operatori che siano in grado di investire in primari strumenti e sistemi di controllo e compliance e che possano vantare organizzazioni ramificate ed allo stesso tempo capillari.



Ornella Giola

 

 

Il programma del convegno del 6 giugno 2023 (ore 9,30-13,00) è visionabile qui:

https://www.euromerci.it/pdf/Programma_Convegno_6-6-23.pdf

 

L’evento è pubblico con obbligo di iscrizione:

https://culturaeformazione.assologistica.it/iscrizioni-convegni.html

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