02/04/2021

Stefano Dallagrossa e Matteo Bruzzano di STEF Italia

STEF è lo specialista europeo del trasporto e della logistica agroalimentare a temperatura controllata, un’azienda con una storia di rilievo e un chiaro impegno sociale che guida ogni decisione, anche in materia di sostenibilità ambientale. Aspetto quest’ultimo che vede da tempo impegnato l’operatore su vari fronti. “Negli ultimi abbiamo notevolmente aumentato l’impegno green e intendiamo farlo ulteriormente anche nei prossimi anni – esordisce Stefano Dallagrossa, responsabile tecnico Immobiliare di STEF Italia - Tra le tante iniziative intraprese possiamo citare l’installazione di luci a led in tutti i magazzini e di pannelli fotovoltaici, la riduzione della plastica e l’ampliamento della raccolta differenziata, sia negli uffici sia nei magazzini. Da segnalare anche l’evoluzione del parco automezzi propri e in subappalto, con l’introduzione di mezzi sostenibili (come ad esempio gli Euro 6 di ultima generazione, elettrici, a GNL ecc.), nonché l’avvio di un progetto pilota per la distribuzione 100% elettrica nell’area urbana di Firenze".


 


STEFANO DALLAGROSSA (a sinistra) 

e MATTEO BRUZZANO



Un impegno importante quello “green" di STEF: lo proseguirete anche in futuro?

Dallagrossa: Per i prossimi anni prevediamo di continuare lungo questo percorso, sia rafforzando le azioni già intraprese, ad esempio installando nuovi pannelli fotovoltaici anche in altre filiali sia di esplorare nuove soluzioni non ancora messe in pratica.


 

Come sta cambiando il mondo del trasporto e della logistica agroalimentare in rapporto alla salvaguardia dell’ambiente? Quali sono gli scenari?

Matteo Bruzzano (energy manager di STEF Italia): Così come in altri settori industriali e nella nostra vita di tutti i giorni, anche nel nostro settore è aumentata molto la sensibilità verso questi temi. Riteniamo che la performance ambientale, essendo parte integrante di quella dei nostri clienti, debba essere sempre più oggetto di programmi di misurazione e miglioramento, ponendo attenzione a ciò che la tecnologia mette a disposizione per sostenere le evoluzioni che il nostro settore sta registrando, come ad esempio l’esplosione dei servizi di home delivery.

 


Avete di recente anche collaborato con la società Turboalgor (azienda capofila di Cold Energy, progetto Ue con lo scopo di ridurre consumi ed emissioni e migliorare l’efficienza degli impianti frigoriferi). Come siete venuti a conoscenza di Turboalgor e delle sue soluzioni?

Dallagrossa:  STEF è venuta a conoscenza della tecnologia che Turboalgor propone, attraverso IT’S ALL ENERGY EFFICIENCY 2018, evento che ha rappresentato (e continua a rappresentare) un’opportunità di incontro e confronto per gli energy manager che puntano alla sostenibilità, al contenimento dei costi energetici e alla propria crescita personale e professionale.

 


Come è stato lavorare con Turboalgor?

Bruzzano:  Bella esperienza, persone preparate e professionali che hanno dimostrato la massima disponibilità, collaborando anche con i nostri manutentori frigoristi.

 


Quali sono i vantaggi che avete sperimentato con la tecnologia Turboalgor?

Dallagrossa:  Abbiamo ottenuto un saving energetico tra il 5% e il 10% su un’installazione frigo relativa a una cella negativa, di dimensioni (MQ/MC) importanti. Oltre al risparmio economico, va detto che la riduzione dei consumi raggiunta è in linea con i nostri progetti di sostenibilità.

 


A fronte di questa innovazione tecnologica, che cosa consiglierebbe agli imprenditori del suo settore?

Bruzzano: Consiglierei di valutare assolutamente il prodotto, perché con il saving che si ottiene, il ritorno dell’investimento è veramente interessante.


 

Dal momento che STEF è un gruppo internazionale, pensate di portare queste scelte “green", al di fuori dei confini nazionali?

Bruzzano:  Sì, faremo per esempio una presentazione dell’installazione testi di Turboalgor realizzata a Colturano, durante il prossimo seminario europeo dell’immobiliare del nostro gruppo.

 


 

Tecnologia Turboalgor



Chi è Turboalgor 

E' una PMI startup innovativa italiana, partecipata dal Gruppo Angelantoni Industrie, che vuole rendere green il settore della refrigerazione industriale, oggi responsabile di quasi il 20% dei consumi elettrici mondiali. Questo numero è destinato ad aumentare in modo significativo nei prossimi 30 anni a causa dell'aumento delle temperature globali, dello sviluppo economico e dell'urbanizzazione. Turboalgor porta in questo settore una soluzione altamente innovativa di derivazione automobilistica e coperta da brevetto internazionale, che garantisce un saving energetico fino a +23% ed un aumento di potenza frigorifera fino a +56% negli impianti frigoriferi di bassa temperatura. Si rivolge a tutte le aziende che operano lungo la catena del freddo, come ad esempio Retail, Chemical&Pharma, Food e Logistica Refrigerata e che abbiano impianti nel range di potenza elettrica assorbita da 20 a 300 kW. Inoltre, la società ha già brevettato una soluzione anche per potenze inferiori ai 20kW elettrici, che potrebbe portare efficienza anche nel settore della refrigerazione domestica e dei trasporti. Ha già effettuato alcune installazioni presso aziende che operano nel settore alimentare e della logistica refrigerata, che stanno beneficiando di consistenti risparmi energetici e abbiamo già molte altre opportunità di vendita nei prossimi mesi.




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