01/05/2020

Europa coraggiosa e rapida, così la vuole De Micheli

"L’Europa è stata capace di una risposta coordinata che ha permesso di salvaguardare la funzione fondamentale del Mercato Unico, dei trasporti e della logistica. Serve adesso un ulteriore scatto in avanti, come suggerito nell'ultimo documento congiunto di Italia, Francia, Germania e Spagna. L’Europa deve essere unita, coraggiosa e rapida nel prendere le prossime decisioni per sostenere le aziende del settore in difficoltà e migliorare la qualità della vita dei cittadini nella convivenza con l'epidemia Covid-19". Lo ha detto la ministra Paola De Micheli pomeriggio nel suo intervento durante la recente videoconferenza dei ministri dei Trasporti Ue. 

"La risposta economica europea alla crisi deve riconoscere il ruolo strategico dei trasporti in chiave di sostegno alla crescita e della tutela dei posti di lavoro. Occorre intervenire con finanziamenti e agevolazioni attraverso gli strumenti esistenti e il prossimo Recovery Fund e sfruttare al meglio, da subito, la flessibilità dei fondi comunitari a disposizione, ad esempio attraverso l'eventuale riorientamento parziale del Pon infrastrutture e reti per avviare iniziative operative per l'ottimizzazione del traffico aereo e della sicurezza degli hub di trasporti, incluse le aree portuali, e delle compagnie aeree. Interessante è la proposta di un regolamento omnibus europeo sulle misure temporanee, con particolare attenzione alle esigenze del trasporto stradale e ferroviario", ha detto ancora la ministra. 

"Siamo inoltre favorevoli all'approccio della Commissione per una soluzione bilanciata sul tema dei voucher nel trasporto aereo e marittimo, che contemperi le esigenze di liquidita delle compagnie e i diritti dei consumatori. Sosteniamo con forza il green deal europeo, che è una grande occasione per le aziende che hanno subito pesanti contraccolpi a causa della crisi sanitaria, mantenendo un approccio flessibile e realistico di fronte alle criticità immediate dei lavoratori e dell’industria. Sul tema della connettività transfrontaliera, tra Paesi UE e con i Paesi EFTA siamo invece preoccupati per alcune nuove situazioni di code e di disagi ai confini terrestri. Auspichiamo che tali situazioni possano essere evitate attraverso la riapertura di tutti i valichi e chiediamo inoltre, in accordo con le indicazioni fornite dalla commissione europea nelle sue Linee guida di marzo, di rimuovere i divieti, settoriali e non, che ancora limitano il traffico merci all’interno dell’Ue. Invitiamo infine la commissione a istituire un gruppo di lavoro di esperti per individuare linee-guida europee condivise sulle misure sanitarie per il settore trasporti e per dare un'immediata prospettiva ad un settore per noi strategico come il turismo".
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