home » Le notizie di oggi » Il porto di Trieste accresce coi traffici la vocazione europea

Il porto di Trieste accresce coi traffici la vocazione europea

Sempre più sostenibile il porto di Trieste grazie al trasporto su ferro, in crescita del 7,37% (5.171 treni movimentati) nel primo semestre 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018. Doppia cifra per la crescita del settore container, il cui incremento rispetto alla prima frazione dell’anno precedente è del 13,33% per un totale di 391.068 tue movimentanti. Bene infine il settore delle rinfuse solide, che registra un +27,55% con 1.010.302 tonnellate. Sono questi i principali dati di traffico dello scalo  registrati nel primo semestre 2019 e presentati ad una platea di oltre 400 player internazionali e nazionali della logistica dal presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico orientale Zeno D’Agostino al “Trieste Intermodal Day - TID”, nuovo incubatore sulla logistica e l’intermodalità europea del futuro. 

 


La caratteristica principale del porto di Trieste è il fatto di essere soprattutto europeo. Ci occupiamo al 90% di un bacino di mercato che lavora per l’Europa, quella centrale, dell’Est e del Nord, di conseguenza impieghiamo molto i collegamenti ferroviari, esattamente l’opposto di ciò che avviene nel resto d’Italia e d’Europa, perché i nostri mercati di riferimento possono essere lontani anche un migliaio di chilometri - spiega D’Agostino - Nel settore dei container, collegato a tutto il traffico intercontinentale con il Far-East, ben il 55% del movimentato che sbarca o si imbarca a Trieste usa la ferrovia. Questo indicatore è in continua crescita e già oggi supera la quota del 50% che l'UE ha posto come obiettivo di trasferimento modale del traffico europeo di merci per il 2050”.

 


Una performance, quella del ferro, che sta acquisendo un valore sempre più rilevante. Nel punto franco nuovo i treni sono stati 4.007 con una variazione positiva del +6,68%, trainata dai risultati del terminal container con 1.944 treni (+24,38%) e del molo V con 1.204 treni (+17,23%). Buoni anche i risultati del porto industriale, che ha raggiunto i 1.164 treni (+9,81%). Anche il settore delle autostrade del mare, a naturale vocazione stradale, tende a virare verso la rotaia: il 24% di tutti i camion imbarcati o sbarcati a Trieste, principalmente da e verso la Turchia, oggi è trasferito su treno, a beneficio della rete autostradale europea che può essere sgravata da tale traffico. 

 


“Questa è la roadmap per un porto competitivo come il nostro – afferma D’Agostino – in grado di incrementare i traffici guardando anche alla sostenibilità ambientale. A Trieste possiamo e dobbiamo fare entrambe le cose. Per questo abbiamo lanciato l’incubatore TID proprio in questa città, in questo porto, che da sempre ha la ferrovia nel suo DNA”.

 


Nonostante una lieve flessione dei volumi totali delle merci movimentate nei primi sei mesi dell’anno, pari al -1,44% con 30.721.066 tonnellate complessive, i dati di traffico del porto di Trieste dimostrano performance positive nelle principali categorie merceologiche, tra cui come detto spiccano il settore container e quello delle rifuse solide. Lieve calo rispetto al primo semestre del 2018 invece per il settore delle rinfuse liquide, con 21.102.476 tonnellate (-1,87%) e per il settore delle merci varie (-2,98%). Nuovo decremento infine per il comparto ro-ro, che nel primo semestre ha segnato una flessione del -28% con 111.987 unità transitate.

23/09/2019, © Euromerci - riproduzione riservata

lascia il tuo commento
Nominativo E-mail Testo Antispam Change Image

visualizza la versione PDF

social share
più recenti

Il mega-Antonov 124-100M-150 è decollato da Palermo

09/04/2020

L'aereo, proveniente da Bucarest, è partito alla volta dell'Australia, caricando prodotti tecnologici siciliani, con anche un trasporto eccezionale di 25 tonnellate per Sydney
read more..

SMART WORKING, PRO E CONTRO SECONDO ASSTRA

08/04/2020

Secondo i risultati del centro di ricerca Superjob, oggi il 22% delle aziende assume regolarmente i remote worker, i quali godono di numerosi vantaggi, ma anche di innegabili svantaggi. Sentiamo il parere di alcuni manager del gruppo AsstrA.
read more..

Con Bsamply Tradeshow Project fiere e sfilate online

08/04/2020

Grazie a questa piattaforma è possibile ricreare un'esperienza a 360 gradi e gli attori del settore del fashion potranno incontrarsi, campionare, contrattare e vendere tutto online, anche una volta che l'emergenza covid-19 verrà superata.
read more..

Emergenza covid-19: PTV Group offre gratis il software di pianificazione consegne

08/04/2020

La soluzione consente di ottimizzare la sequenza delle varie fermate del giro, ridurre i chilometri e di sfruttare al meglio la flotta di veicoli a disposizione.
read more..
più letti

CONTRACT LOGISTICS: LA CRESCITA CONTINUA, LIEVE, MA CONTINUA

21/11/2019

Nel '18 il fatturato è di 84 miliardi di euro (+0,7%) consolidando il trend positivo degli ultimi 5 anni; le previsioni '19 rivelano un lieve aumento in termini assoluti del turnover (84,5% mld). Lo rileva la Ricerca 2019 dell'Osservatorio G. Marchet.
read more..

Nuovi progetti immobiliari in Italia per P3 Logistic Parks

20/11/2019

Il nostro Paese rappresenta un mercato molto significativo per il gruppo specializzato in investimenti a lungo termine, sviluppo, acquisizione e gestione di immobili ad uso logistico. Tra le tante novità anche l'acquisizione di un'area ad Ardea (Roma).
read more..

Partito il progetto ”Smart Glasses at BLG”

20/11/2019

L'operatore lo ha implementato presso il logistic center Bremen, attivando flussi di lavoro attorno alle istruzioni di ri-confezionamento e la visualizzazione nei display virtuali degli occhiali stessi.
read more..

Nuova generazione di carrelli controbilanciati per Linde MH

15/11/2019

La gamma, con portate da 2 a 3,5 tonnellate, stabilisce inediti standard in termini di efficienza, sostenibilità e sicurezza. Le nuove macchine sono anche collegate in rete e predisposte per le applicazioni in collaborazione con l'Industry 4.0.
read more..