home » Le notizie di oggi » PORTI ITALIANI IN SCIOPERO IL 23 MAGGIO

PORTI ITALIANI IN SCIOPERO IL 23 MAGGIO

"Sciopero nazionale di 24 ore di tutti i lavoratori dei porti il prossimo 23 maggio". Lo hanno proclamato unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti  dopo l'interruzione delle trattative avvenuta il 12 aprile e il successivo stallo nella contrattazione fra le parti. "Il contratto unico di settore, in quanto valore insostituibile di regolazione e di tutela – spiegano in un comunicato congiunto (si veda il testo integrale del comunicato sotto allegato) i sindacati - è uno dei temi centrali alla base della vertenza a salvaguardia del lavoro portuale e delle proprie specificità. Oggi nei mutamenti in atto nei porti italiani, con la partecipazione di compagnie di navigazione e fondi finanziari negli assetti delle imprese terminaliste, la strategia è rivolta a ricavare tagli di costo nelle filiere a spese dei lavoratori portuali e delle condizioni di lavoro e di sicurezza”. Una situazione – dicono i sindacati - ignorata dal Governo che elude ogni richiesta di confronto con i sindacati e trascurata da molti presidenti delle Autorità di sistema portuale (Adsp).


 

L'astensione dal lavoro riguarderà tutti i lavoratori degli organici portuali, i dipendenti delle Adsp e delle imprese ex articoli 16, 17, 18 della legge 84/'94. Le modalità con cui lo scioperò avrà luogo saranno articolate nei singoli scali secondo quando stabilito dalle varie organizzazioni del lavoro. Prima della giornata di stop, i sindacati terranno assemblee che potrebbero creare disagi all'attività portuale, mentre il 23 maggio ci saranno anche presidi davanti alle sedi delle Adsp.


 

Lo sciopero avrà una durata di 24 ore, e potrebbe essere uno dei numerosi in programma nel caso in cui non arrivassero segnali di apertura sulla vertenza, come sottolineato anche dai sindacati.

13/05/2019, © Euromerci - riproduzione riservata

lascia il tuo commento
Nominativo E-mail Testo Antispam Change Image

visualizza la versione PDF

social share
più recenti

Porto di Venezia: si riattiva il traffico automotive

28/05/2020

Dopo lo stop per l'emergenza pandemica è giunto nel terminal di Fusina un convoglio ferroviario carico di 240 automobili provenienti dalla Romania.
read more..

Il futuro delle consegne in città? Digitali e green

28/05/2020

E' quanto sostenuto da Massimo Marciani, presidente del Freight Leaders Council, durante la presentazione del rapporto “MobilitAria 2020”.
read more..

Bocconi e Plug and Play per B4i - Bocconi for innovation

28/05/2020

E' pronta la seconda ‘Bocconi for Innovation Startup Call’ dal 3 giugno fino al 19 luglio 2020: per le startup selezionate 30 mila euro e un percorso di accelerazione di quattro mesi.
read more..

Webinar sugli effetti della pandemia nel largo consumo

28/05/2020

Lo organizza martedì 9 giugno GS1 Italy e sarà l'occasione per presentare i risultati di una ricerca realizzata con la collaborazione di LIUC Università Cattaneo e Politecnico di Milano.
read more..
più letti

LA UE CO-FINANZIA IL PROGETTO EUROPEO I RAIL

04/04/2019

Ha come obiettivo attuare e sviluppare procedure tra gli operatori ferroviari per contribuire a un sistema di scambio di informazioni interoperabile ed efficiente in termini di costi per l’Europa.
read more..

ANDREA GENTILE AL TIMONE DI ASSOLOGISTICA PER UN ALTRO BIENNIO

25/02/2019

Il manager (direttore generale di Docks Cereali - gruppo PIR verrà affiancato dai vicepresidenti Sebastiano Grasso (Sogemar), Massimiliano Montalti (Montalti Worldwide Moving), Umberto Ruggerone (FNM), Renzo Sartori (Number1).
read more..

Trasportounito contro le nuove disposizioni per l'ART

12/04/2019

Le imprese di autotrasporto (oltre i 5 milioni di turnover) che hanno effettuato servizi in porti, scali ferroviari, aeroporti e interporti, devono versare 0,6 per mille del fatturato all'Authority. L'associazione ricorrerà in sede legale.
read more..

BCUBE sbarca all'aeroporto internazionale Ostenda-Bruges

23/05/2019

L’operatore italiano ha siglato un accordo con la società gestrice dello scalo e così Ostenda, in Belgio, diventando il primo presidio aeroportuale estero del 3PL già fortemente radicato in vari scali italiani.
read more..