09/07/2024

Prologis campione anche nelle sfide ambientali, sociali e di governance (ESG)

Il leader mondiale nel settore dell’immobiliare per la logistica ha reso noto il suo ultimo rapporto annuale sulle sfide ambientali, sociali e di governance (ESG). Pubblicato per il 18º anno consecutivo, il rapporto evidenzia in particolare le iniziative intraprese dal gruppo in tema di decarbonizzazione, quelle avviate o prorogate per migliorare il rapporto con il cliente e a favore delle comunità, e il ruolo attivo dei suoi dipendenti nel rendere la filiera logistica più attraente, inclusiva e innovativa.

 

Edifici e piattaforme logistiche poco energivore
Puntando alla neutralità del carbonio lungo l'intera catena del valore entro il 2040, Prologis accompagna i propri clienti, indipendentemente dal settore di attività, nella riduzione dei consumi energetici e nella realizzazione di una logistica sostenibile e decarbonizzata.  A titolo esemplificativo il gruppo, che punta al 100% di veicoli a zero emissioni e 900 MW di infrastrutture di ricarica elettrica entro la fine del 2030, aveva già fornito al 31 dicembre 2023 l'equivalente di oltre 2 milioni di chilometri di ricarica per i camion elettrici utilizzati dai suoi clienti, ovvero 80 volte il giro della terra.  

L’installazione di impianti fotovoltaici nei propri parchi logistici rappresenta un altro pilastro della strategia ambientale di Prologis, che lo scorso anno ha superato la soglia simbolica dei 500 megawatt (MW) capacità produttiva da fotovoltaico (rispetto ai circa 400 MW alla fine del 2022) e che rappresenta la metà del suo obiettivo di 1 gigawatt (GW) entro il 2025. 

Prologis è infatti convinta che piattaforme a basso consumo energetico, con soluzioni dedicate come impianti fotovoltaici e batterie di accumulo, illuminazione a LED, stazioni di ricarica per veicoli elettrici, pompe di calore elettriche (in sostituzione dei sistemi di riscaldamento a gas naturale) o dei bacini di ritenzione dell'acqua piovana conferiscono ai clienti vantaggi preziosi sul piano economico e in termini di riduzione del loro impatto ambientale. Questi interventi aumentano inoltre significativamente il valore dei suoi immobili.

In Italia, questa strategia di riduzione dei consumi energetici ha permesso di risparmiare 12.000 megawattora (MWh) di elettricità l'anno scorso con una riduzione dell'impronta di carbonio di circa 6.500 tonnellate di CO2. 

Inoltre, al 31 dicembre 2023 Prologis aveva ottenuto o era in procinto di ottenere a livello mondiale una certificazione ambientale (marchi BREEAM, Biodivercity...) per il 96% dei suoi sviluppi, mentre il 74% dei suoi immobili erano dotati di tecnologie a LED. 

Nel 2023, il 99,8% delle emissioni di CO2 di Prologis erano di Scope 3, di cui circa il 69% imputabile al consumo energetico dei locatari delle proprie piattaforme logistiche e il 31% dalla costruzione e dal funzionamento. Pertanto, solo lo 0,2% delle emissioni del Gruppo proveniva da Scope 1 e 2, ovvero dalle proprie operazioni e dal proprio consumo energetico.

 

Rapporto con il cliente al centro della strategia di decarbonizzazione
Prologis ha definito una strategia climatica ambiziosa e incentrata sulle esigenze dei suoi clienti. In quest'ottica il Gruppo, che può contare su un team dedicato e prosegue la propria trasformazione da società immobiliare a fornitore di soluzioni, ha implementato la piattaforma «Essentials». Queste soluzioni hanno lo scopo di accompagnare i locatari nella strategia operativa (automazione della supply chain) e di sostenere la loro strategia ambientale nel campo delle energie rinnovabili, dello stoccaggio e della mobilità sostenibile.  

 

Quasi 30.000 persone formate nella logistica dal 2018
Per Prologis, la logistica immobiliare favorisce lo sviluppo economico e la resilienza delle comunità. In questo contesto, i collaboratori del gruppo svolgono un ruolo cruciale e creano valore per i clienti di Prologis e per gli investitori. Cercando di creare un ambiente di lavoro inclusivo e innovativo, lo scorso anno hanno dedicato più di 16.400 ore di lavoro alle organizzazioni di volontariato, rispetto a circa 14.500 nel 2022, di cui oltre 10.800 durante l'IMPACT Day, la giornata di solidarietà avviata nel 2013 e che è ormai un appuntamento annuale imprescindibile. 

Attraverso il programma «Community Workforce Initiative», Prologis ha formato lo scorso anno a livello mondiale 8.760 persone portando così a circa 30.000 il numero di persone formate dal 2018. L'obiettivo dichiarato è quello di rendere la logistica un settore attraente per le nuove generazioni, impegnandosi a creare opportunità di carriera nei mercati in cui il Gruppo opera.

A tal fine, la Fondazione Prologis ha effettuato una donazione di 3 milioni di dollari al Morehouse College in vista della creazione di un fondo di dotazione per il nuovo Morehouse Real Estate Institute (MREI). Questa iniziativa amplierà le opportunità per gli studenti di conoscere gli immobili per la logistica e di prendere in considerazione una carriera nel settore.

Infine, Prologis rimane un'azienda apprezzata dai suoi dipendenti, con un tasso di approvazione del CEO del 95%, un tasso di impegno dei dipendenti dell'88% e 91% di questi che si dicono disposti a raccomandare il Gruppo a uno dei loro cari.

Il rapporto ESG completo può essere scaricato qui: https://prologis.getbynder.com/m/7237b06a0408e0f7/original/Prologis-2023-24-ESG-Report.pdf

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