12/01/2021

Il centro logistico di Erlensee sceglie chiusure Hörmann

Personalizzazione delle costruzioni e massima attenzione alla qualità del servizio: è questa la filosofia che distingue il gruppo Fäth, una società di costruzione e gestione immobiliare a conduzione familiare, in continua crescita dal 1998. Per questa realtà, con sede ad Aschaffenburg (Baviera), lo sviluppo di proprietà destinate al settore della logistica riveste un'importanza sempre maggiore; uno dei più importanti interventi realizzati è ad esempio il centro logistico di Erlensee. La costruzione di tale centro è stata appaltata dal Gruppo Fäth al contractor List Bau di Nordhorn che ha edificato, su un’area di circa 60.000 metri quadrati precedentemente occupata da una base aerea, un immobile di circa 27.000 metri quadrati, costituito da due complessi di capannoni e un edificio amministrativo. “La posizione strategica e la vicinanza alle principali direttrici viabilistiche hanno riscontrato da subito un notevole interesse  spiega Ferdinand Fäth, amministratore delegato della Bau- und Immobilienverwaltung Fäth (BIVF) – al punto che tutte le unità immobiliari sono state affittate a lungo termine, prima della conclusione dei lavori."  

 


Locatarie di tale centro sono oggi importanti realtà produttive fra cui l’impresa di spedizioni Fenthol & Sandtmann, l'azienda ortofrutticola M.S.G. Frucht, il concessionario di macchine industriali Linde Material Handling GmbH, la società di servizi Bergler Industrie Services e il produttore di imballaggi DS Smith Packaging Deutschland Stiftung, che dispone di un grande sito industriale proprio nelle vicinanze. Nel nuovo centro logistico realizzato a Erlensee dal gruppo Fäth, la maggior parte dei portoni e dei punti di attraccodegli automezzi sono marchiati Hörmann, brand leader nel settore delle chiusure e delle tecnologie di carico-scarico a livello mondiale.


 

 

 

Chiusure dal funzionamento semplice

Ad Erlensee alcune aziende cooperano tra loro. Bergler Industrie Service ad esempio, in qualità di fornitore di servizi logistici, è incaricato della distribuzione della produzione su ordine di DS Smith. Gli imballaggi in cartone vengono trasportati direttamente dal capannone di produzione adiacente al centro logistico. Una volta lì, vengono immagazzinati e successivamente caricati sugli autocarri. Per questo settore d'applicazione, sono stati scelti i portoni sezionali Hörmann SPU F42. Si tratta di chiusure tecniche particolarmente robuste e in grado di offrire un buon isolamento termico; la struttura è composta da elementi in acciaio riempiti con schiuma poliuretanica e i pannelli scorrono in verticale lungo le guide, occupando uno spazio ridotto. I modelli installati ad Erlensee sono ad azionamento manuale per semplificarne al massimo il funzionamento e ridurne la manutenzione. Questi portoni sono inoltre equipaggiati con protezioni salvadita e con una vetrata in Duratec antigraffio (esclusiva Hörmann), che permette l’introspezione visiva dall'esterno e l’ingresso della luce naturale all’interno.




I portoni sezionali SPU F42 sono stati combinati con la pedana di carico idraulica HTL2, con fronte estendibile lungo 500 mm per compensare i dislivelli tra la banchina ed il pianale di carico dell'autocarro. Gli elementi di rinforzo della piattaforma, il fronte estendibile e le guide di scorrimento laterali assicurano movimenti regolari ed affidabiliL'avanzamento è controllato con precisione da pulsanti di comando posti sul pianale di carico. Le marcature sull'avanzamento indicano la profondità minima e massima d’appoggio, garantendo una maggiore sicurezza per gli operatori anche grazie al sistema anti-scivolamento, efficace anche nel caso di carichi pesanti e di slittamenti. La stessa combinazione di portoni e pedane di carico caratterizza gli spazi destinati alle imprese Linde Material Handling e Fenthol & Sandtmann. In quest’ultimo caso il magazzino ospita materiali pericolosi ed è stato realizzato con requisiti antideflagranti.


 

Soluzione per l’isolamento termico

Per M.S.G. Frucht GmbH i requisiti erano completamente differenti: nel centro logistico di Erlensee ha infatti sede la produzione e il confezionamento di frutta e verdura tagliata a pezzetti. Per la propria attività, l’azienda dispone di un magazzino refrigerato a temperatura compresa tra 2 °C e 6 °C e di una pavimentazione facilmente lavabile, con impianto di drenaggio dell'acqua composto da canaline in acciaio inox resistenti alle soluzioni saline, lunghe circa 300 metri.

Qui è stata dunque studiata una soluzione composta da 19 portoni sezionali coibentati Hörmann SPU 67 Thermo, particolarmente adatti alla logistica alimentare e alla catena del freddo, e da 17 boccaporti prefabbricati Hörmann LHC 2 con rivestimento monoparete, per proteggere personale e merci dagli agenti atmosferici durante le operazioni. I portoni SPU 67 sono realizzati con pannelli in acciaio a doppia parete che minimizzano lo scambio termicoevitando la formazione della condensa sul lato interno. Anche le 17 pedane di carico idrauliche Hörmann HRT, installate sulla parete esterna in corrispondenza dei boccaporti, sono equipaggiate con il fronte estendibile e dispongono di un basamento di supporto che sostiene il boccaporto.



 


Efficienza energetica e protezione dalle precipitazioni

L’isolamento termico delle pareti esterne è fra gli aspetti più interessanti delle soluzioni messe a punto per il centro logistico di Erlensee. I portoni, infatti, non si chiudono sulla pedana di carico ma vanno a coprire anche la pavimentazione del fabbricato. In questo modo, ogni varco risulta completamente isolato durante i periodi di chiusura dei punti di carico. I boccaporti che mettono in comunicazione con l’esterno la zona refrigerata sono inoltre dotati di portali isotermici con teli Hörmann DSL, mentre gli altri portoni impiegano il telo Hörmann DSLR. Grazie alla struttura a bracci oscillanti e agli speciali profili aperti, in entrambi i casi il boccaporto risulta flessibile in orizzontale come in verticale e, spingendo il portale isotermico, il telaio frontale si sposta leggermente verso l'alto evitando danneggiamenti. La differenza principale tra i modelli DSL e DSLR consiste nello scarico dell'acqua piovana. Il primo dispone di una testata inclinata che consente il deflusso verso lo spigolo anteriore, mentre il secondo presenta una testata diritta e il deflusso è garantito da aperture nel rivestimento superiore, dalle quali l’acqua è deviata lateralmente verso un canale di scarico.



 


Massima resistenza agli urti

Novanta respingenti antiurto assorbono poi le notevoli sollecitazioni dinamiche impresse dagli autocarri durante le operazioni di attracco, proteggendo le banchine e l'edificio da eventuali danni. “Ai fini di una soluzione duratura – riprende Fäth – abbiamo optato per i robusti respingenti in acciaio Hörmann SB20, sviluppati per prestazioni elevate".  Questi respingenti sono infatti composti da un nucleo interno ammortizzante, a tutta superficie, e da una solida piastra di protezione angolare in acciaio, che appoggia sul bordo della banchina. In questo modo le sollecitazioni impresse dall'autocarro in movimento sono uniformemente distribuite su tutta la superficie del respingente, aumentandone la resistenza all'usura. Il “segreto" del modello SB20 è situato nella parte posteriore della piastra in acciaio: si tratta del “respingente ottagonale" dotato di otto camere d'aria, che garantisce ottime proprietà di ammortizzazione.


 

Share :