Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di piú o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.
home » Import / Export » Dai negoziati dell'Unione Europea col sudamericano Mercosur rischi per l’agricoltura italiana

Dai negoziati dell'Unione Europea col sudamericano Mercosur rischi per l’agricoltura italiana

Dopo il Ceta (l'accordo economico e commerciale globale tra l'UE e il Canada negoziato di recente) arriva il negoziato commerciale che l’Unione Europea ha intrapreso Mercosur (mercato comune dell'America meridionale; ne fanno parte Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Venezuela). E l’agricoltura italiana torna a tremare e a protestare, come sostenuto da Coldiretti (Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti). 


Accordi che danneggiano il made in Italy agroalimentare
Il settore agricolo tornerebbe - secondo la maggiore associazione di rappresentanza e assistenza dell'agricoltura italiana - a essere merce di scambio per accordi internazionali che rischiano di danneggiare gravemente le imprese agricole e le produzioni made in Italy. L’intenzione dei negoziatori di Bruxelles sarebbe di chiudere l’intesa entro il prossimo mese di marzo, ma sono diversi i dubbi sull’impatto del trattato su alcuni settori cardine dell’agroalimentare tricolore. Non a caso Coldiretti ha chiesto alle ultime riunioni sui tavoli dei ministeri delle Politiche agricole e dello Svilupo economico di evitare accelerazioni repentine su posizioni non condivise, visti i tanti aspetti che rimangono da chiarire. 


Concorrenza sleale nell'export sudamericano di bovini...
A preoccupare è, tra i vari punti, l’apertura all’arrivo a dazio zero in Europa di grandi quantitativi di carne bovina dai Paesi sudamericani. Si parla di un contingente di 70 mila tonnellate che potrebbe aumentare a 100/130 mila tonnellate. Ciò implica una concorrenza sleale nei confronti degli allevatori italiani e un abbassamento della qualità per i consumatori, considerato che l’86% della carne importata dall’Ue già proviene dalla Paesi Mercosur che non rispettano gli standard produttivi e di tracciabilità oggi vigenti in Italia e nel Vecchio Continente. 


... e anche di riso e agrumi (spesso contaminati dalla macchia nera)
Lo stesso discorso vale per il riso, dove il contingente tariffario sarebbe di 45 mila tonnellate, ma anche gli agrumi, specie considerano le problematiche fitosanitarie dei prodotti provenienti da Paesi Mercosur contaminati da black-spot o macchia nera (causata da un fungo patogeno; è una delle più devastanti malattie degli agrumi che provoca la maculatura dei frutti e delle foglie). 


Preoccupazioni per il fenomeno dell'Italian sounding
Ma preoccupa anche il discorso della protezione delle indicazioni geografiche e della lotta al fenomeno dell’italian sounding in Paesi come quelli sudamericani, in cui la produzione di cibo che richiama all’Italia o ne storpia le principali specialità è particolarmente fiorente


Penalizzato il nostro export specie nei prodotti più tipici
Decisamente più ridotti i vantaggi per l’export agroalimentare made in Italy. La liberalizzazione riguarderebbe vini, sughi, marmellate, conserve di frutta, olio d’oliva ma non pasta, formaggi, aceti, pomodori preparati. E anche laddove c’è il semaforo verde, come nel caso del vino, il potenziale dell’export resterebbe in ogni caso limitato a causa di un accordo interno dei Paesi Mercosur che favorisce i prodotti di Cile ed Argentina.

23/01/2018, © Euromerci - riproduzione riservata

lascia il tuo commento
Nominativo E-mail Testo Antispam Change Image

visualizza la versione PDF

social share
più recenti

Viadotti autostradali, il Mit sta preparando vademecum per i concessionari

17/06/2019

Il documento - elaborato con l'ausilio di esperti delle Università di Trento, Roma La Sapienza, Federico II Napoli, Politecnico di Torino e Università di Chieti - conterrà indicazioni omogenee sui criteri per la sicurezza di ponti e cavalcavie.
read more..

A settembre a Torino gli Stati Generali Mondo del Lavoro

17/06/2019

L'edizione 2019 dell'evento è focalizzata su innovazione, sviluppo e sostenibilità, le tre componenti attorno a cui sta ruotando il sistema produttivo del capoluogo piemontese.
read more..

Il porto di Triste sigla accordo con Ferrovie Lusemburghesi

17/06/2019

Obiettivo, consolidare gli scambi col polo logistico lussemburghese di Bettembourg, una delle più grandi piattaforme ferroviarie europee.
read more..

Il gruppo Orsero si aggiudica il 75% di Fruttital Cagliari

17/06/2019

Il corrispettivo è stato pattuito in 5,1 milioni di euro e la società specializzata nella distribuzione all'ingrosso di ortofrutta nel territorio sardo diverrà l'hub in Sardegna del gruppo.
read more..
più letti

Servizio aftersales promosso dai clienti di OM STILL

02/01/2018

In Italia la Casa ha una rete assistenza di 800 tecnici e un magazzino con oltre 30 mila referenze a stock che può spedire i ricambi in 24 ore.
read more..

Aumenti pedaggi autostradali, scende in campo anche Zingaretti

03/01/2018

Il presidente della Regione Lazio, in un tweet, annuncia l'incontro con Delrio per dirimere la questione relativa al balzo del 12,89% della Strada dei Parchi (sulla A24 Roma-L'Aquila) e che tante proteste sta suscitando tra pendolari e trasportatori.
read more..

Voucher temporary export manager, in arrivo altre risorse

03/01/2018

Su decisione del ministro Calensa aumentano a circa 36 milioni di euro rispetto ai 26 inizialmente previsti; obiettivo: aumentare il numero di aziende italiane stabilmente esportatrici.
read more..

L'istituto di ricerca IKN Italy organizza il terzoi InnovAuto

03/01/2018

L'evento - focalizzato su innovazioni, nuovi modelli di business e bisogni dei consumatori del mondo automotive & feet e dell’Industria 4.0. - si tiene a Milano il 14 febbraio.
read more..