24/05/2017

ANAMA richiama l'attenzione sulle necessità dell'aeromerci

Di fronte a una platea di oltre 500 ospiti si sono tenuti ieri l’assemblea pubblica di Anama e l'assegnazione dei Quality Award Italy, annuale cerimonia di premiazione delle migliori compagnie aeree, GSA e handlers aeroportuali. 


Un settore da anni alla riscossa
L’assemblea è partita dalla constatazione dei numeri eccezionali di questi anni del trasporto aereo merci. Infatti il 35% del valore dell’import / export italiano viaggia via aerea; dal 2006 al 2016 la crescita delle merci trasportate via aerea è stata del 18,2%. Nello stesso periodo i container movimentati via nave sono cresciuti del 6,7% e il trasporto ferroviario ha avuto un decremento del 9,2%. Nel 2016 le merci trasportate dai nostri aeroporti sono cresciute del 7,4%. Nel primo trimestre 2017 le merci movimentate via aerea sono cresciute dell’11,7%. 


Il cargo aereo ha ancora molta strada da fare in Italia
Nonostante ciò, il presidente Anama, Marina Marzani, ha ricordato come l’Italia sia lontana dalle performance degli aeroporti francesi, tedeschi ed olandesi. Se si considera che il traffico merci negli aeroporti italiani rappresenta solo il 6% del movimentato in Europa, mentre in termini di popolazione e Pil il nostro Paese rappresenta rispettivamente il 12,2% ed il 10,7%, si capisce che vi sono ampi margini di crescita per questa modalità di trasporto


L'impegno del Governo per sciogliere i nodi dell'aerocargo nazionale
Ivano Russo, consigliere del ministro Infrastrutture e Trasporti ha affermato che anche per questo motivo il MIT ha creato un gruppo di lavoro per il rilancio del cargo aereo con lo scopo di individuarne la dimensione, i colli di bottiglia e le possibili soluzioni di efficientamento. Ha poi annunciato che entro giugno dovrebbe uscire un position paper ufficiale con l’esito dei lavori. L'obiettivo è quello di mettere a sistema le varie modalità di trasporto per creare una rete di interconnessioni infrastrutturali e tecnologiche. 


Le proposte di ANAMA al gruppo di lavoro del MIT
Marzani ha rimarcato alcune delle proposte di soluzioni che la sua associazione ha indicato al gruppo di lavoro e in particolare: puntare su di un numero limitato di aeroporti destinati al general cargo, così come avviene negli altri Paesi; creare una cabina di regia nazionale che governi ed indirizzi il sistema aeroportuale italiano; creare analoghe strutture presso ogni aeroporto con vocazione cargo effettiva; consentire di inserire nel documento doganale di transito, anziché il numero di targa, il numero della lettera di vettura aerea; realizzare una carta dei servizi merci obbligatoria per gli aeroporti cargo principali che fotografi la reale qualità erogata da un aeroporto e che preveda l’individuazione, come comunità aeroportuale, delle soluzioni, se questa qualità è insufficiente con tempi previsti per la loro implementazione; la creazione di poli logistici presso gli aeroporti con vocazione cargo, offerti a prezzi di mercato all’utenza e non a costi “aeroportuali". 


Altolà alle cattedrali nel deserto
Giuseppe Peleggi, direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha dichiarato che occorre superare i campanilismi locali e fare sistema: i porti vanno integrati e lo stesso si può dire per gli aeroporti. Ha inoltre chiesto di lavorare insieme per consentire una operatività h 24 anche nei porti e negli aeroporti. Alessio Quaranta, amministratore delegato di Enac, ha affermato che anche l’ente da lui rappresentato confida molto nei lavori del gruppo di lavoro creato presso il MIT. Ha inoltre comunicato che nei prossimi anni gli aeroporti investiranno 140 milioni di euro per le dotazioni cargo. Questa somma può essere considerata limitata ma, se confrontata con il passato, è sicuramente un grande passo avanti. 


Quality Award Italy, chi sono i vincitori 2017
Quest’anno i premi sono andati per le categorie "All Services e Flown as booked" a Emirates, per la qualità percepita dagli associati e a Qatar Airways, per la categoria "Safety and Security" a Lufthansa Cargo, mentre quale compagnia più innovatrice è stata premiata Air France / KLM. Per la categoria, "Handlers in & off Airport" ha vinto il premio Alha mentre per quella GSA ha vinto ATC/ADP. Il premio principale, il Quality Overall Performance, è stato consegnato a Lufthansa Cargo per l’ampiezza del network offerto alla clientela, per la serietà della proposta e perché il consiglio direttivo Anama ha riconosciuto a questa compagnia una buona rispondenza tra impegni presi e azioni effettuate. Infine si è tenuta la lotteria benefica a favore del comitato Maria Letizia Verga, per la cura della leucemia sui bambini che, grazie alla generosità degli intervenuti, ha visto anche quest’anno devolvere una cifra importante.
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